Parte del documentario di Lucarelli (Blu Notte) su RAI TRE sulla Mafia e sulle inchieste censurato dal governo Berlusconi...
"La Politica è una cosa difficile, talvolta terribile, ma tuttavia umana! Anche nella Politica ci deve essere il disgusto, la pulizia! Non ci si può sporcare di fango, nemmeno per un'idea alta!" (Boris Eltsin - "Il diario del Presidente")
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lunedì 7 dicembre 2009
Colpo alla Mafia: Arrestato il boss Domenico Raccuglia, numero due di Cosa Nostra...
Servizio RMK di Calogero Parlapiano.
Arrestato Domenico Raccuglia, boss di Cosa Nostra. Si nascondeva a Calatafimi, nel trapanese. Colpo durissimo a Cosa Nostra.
MAFIA, ARRESTO DEL BOSS RACCUGLIA: Gioia, euforia e applausi per la polizia...
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17 novembre 2009
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http://news.illecito.com/vi... - Scene intense e commoventi in occasione della cattura del boss mafioso Domenico Raccuglia. Quest'ultimo, 45 anni, dopo tredici anni di latitanza, è stato arrestato ...
http://news.illecito.com/video/mafia-... - Scene intense e commoventi in occasione della cattura del boss mafioso Domenico Raccuglia. Quest'ultimo, 45 anni, dopo tredici anni di latitanza, è stato arrestato dalla polizia parlemitana. Dal 96 era ricercato per mafia, omicidi, estorsioni, rapine, e poi per le varie condanne che andava collezionando: tre ergastoli tra cui quello per luccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, e altre decine di anni di carcere.
Ruoppolo Teleacras - Gli omicidi di Giovanni Riina...
Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento del 9 aprile 2008. La Cassazione conferma un'altra condanna contro i responsabili degli omicidi Giammona e Saporito a Corleone.
Ecco il testo:
Lui e' Giovanni Riina, il primo figlio maschio di Toto' Riina. Giovanni Brusca e Giuseppe Monticciolo lo hanno accusato: '' il figlio di Riina e' il mandante e l'esecutore della morte di Giuseppe Giammona, ucciso il 29 giugno del 95 davanti agli occhi della fidanzata, e poi della sorella Giovanna Giammona e di suo marito Francesco Saporito, assassinati pochi giorni dopo, in automobile, e si salvo' il figlio, un bambino di 2 anni, che dormiva sul sedile posteriore. Tre delitti senza un perche' o quasi. Omicidi preventivi. Si' perche' le vittime sono state sospettate di pedinare Giovanni Riina. Un rapimento. Ecco perche' quando Giovanni Riina e Vito Vitale sono stati condannati all'ergastolo il Pubblico ministero, Vittorio Teresi, ha commentato : ''la natura violenta dell' organizzazione mafiosa emerge da questa sentenza''. Adesso la Cassazione ha confermato un'altra condanna per il triplice omicidio. E cosi' i Carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno notificato un mandato di cattura per concorso in omicidio plurimo aggravato. Il destinatario e' Antonino Leoluca Bruno, 30 anni, che da Corleone e' stato trasferito al carcere Ucciardone, dove scontera' 17 anni di reclusione. Per gli stessi omicidi e' stato gia' assolto il secondo figlio maschio di Riina, Giuseppe. Giovanni, invece, a soli 25 anni ha subito il primo ergastolo ed a 19 anni, il 22 giugno del 1995, avrebbe strangolato a mani nude '' il dottore '', Antonino Di Caro, Capo di Cosa nostra agrigentina, anche lui sospettato, ma non e' vero, di aver tradito e provocato l'arresto di Salvatore Fragapane. Ancora Vittorio Teresi, nella requisitoria prima dell' altra condanna di Riina al carcere a vita, ha affermato che '' per il figlio del Capo dei Capi l'omicidio di Antonino Di Caro e' stato l'occasione per provare agli altri boss la freddezza e la capacita' di sopprimere una vita umana''. Giovanni Brusca ha raccontato che il giorno in cui Riina uccise Di Caro '' era gasato, non stava nella pelle per la gioia di aver ucciso'', e lo zio, Leoluca Bagarella '' ne era fiero ''. Una sorta di battesimo del fuoco, dunque. La prima tappa di una carriera sanguinaria, interrotta troppo presto ma prima che fosse troppo tardi.
Alessandro Giuliano...
Canale5 - TG5 del 6/12/2009 - un servizio sulla cattura del boss Gaetano Fidanzati ad opera della Polizia di Milano diretta da Alessandro Giuliano.....
Ruoppolo Teleacras - Arresto di Lo Nigro...
Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento del 14 marzo 2009. Arrestato il presunto reggente del mandamento di Brancaccio a Palermo, il latitante Antonino Lo Nigro. Per il video in alta qualità clicca su HQ in basso a destra dello schermo.
Ecco il testo:
Pensate come lo hanno disturbato. Sì perchè quando lo hanno arrestato lo hanno ammanettato quando lui è stato impegnato ad ascoltare la musica in cuffia. Sì. Il boss Antonino Lo Nigro è stato sorpreso dai Carabinieri della Compagnia di Bagheria con la cuffia alle orecchie, la musica ad alto volume, e le canzoni di lui, il cantante napoletano Tony Colombo. Lui, Lo Nigro, in tuta da ginnastica, non si è accorto di nulla. Ha capito solo quando gli hanno tolto la cuffia. Così, dopo 15 mesi, si è conclusa la latitanza del presunto reggente del mandamento di Brancaccio, un tempo regno di loro due, i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano. Antonino Lo Nigro, tra i 100 fuggitivi di Italia più inseguiti, è stato scoperto in un appartamento del centro di Bagheria. La titolare del contratto d'affitto, lei, Concetta Barbagallo, 29 anni, di Bagheria, adesso è in carcere per favoreggiamento. Sul tavolo della casa, in via Paterna, vi sono ancora i sacchetti della spesa, appena comprata al supermercato. Antonino Lo Nigro come Renato Vallanzasca. Infatti. Lo Nigro è sfuggito piu volte alla cattura, ed in modo rocambolesco. Prima a Palermo, il 16 gennaio del 2008, il giorno del maxi blitz antimafia cosiddetto "Old Bridge". Poi lo scorso luglio in Calabria, a Siderno, nella Locride, dove con la fidanzata ha trascorso le vacanze in una casa sul lungomare. Poi, pensate, è stato a Palermo, al Comune, dove gli hanno autenticato la firma su di un documento utile per un processo in cui è imputato. Il pedigree del boss. Fedelissimo di Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Braccio destro di Andrea Adamo. Parente di Piero e Francesco Lo Nigro. Nipote di Pietro Tagliavia, capomafia storico della famiglia di Corso dei Mille.
Ruoppolo Teleacras - "Perseo" - I nuovi Capi di Cosa Nostra...
Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento del 19 dicembre 2008. Convalidati 91 fermi nell'ambito della maxi inchiesta antimafia "Perseo". Le intercettazioni rivelano i Capi ed i Vice di 11 mandamenti tra Palermo e provincia (per il video seleziona Alta qualità in basso a destra dello schermo).
Ecco il testo:
E' stato un lavoro massacrante. I Giudici per le indagini preliminari dei Tribunali di Palermo e Termini Imerese hanno sostenuto quasi 100 interrogatori. Ovviamente tanti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere in attesa che i propri avvocati disegnino la strategia difensiva. E così sono stati convalidati 91 fermi nell'ambito della maxi inchiesta antimafia cosiddetta "Perseo". Nel frattempo le intercettazioni che hanno tradito i clan rivelano la nuova cartina geografica di Cosa nostra palermitana. 15 Mandamenti, 8 in città e 7 in provincia, e ne sono stati scoperti 11. A Palermo, Resuttana sarebbe nelle mani di Salvatore Lo Cicero, in assenza del capo, Gaetano Fidanzati, che è latitante. Poi alla Noce - Cruillas il presunto Capo Mandamento è Luigi Caravello, ed il vice capo sarebbe Vincenzo Tumminia. Poi, a Porta Nuova, dove un tempo ha comandato Nicolò Ingarao, poi ucciso il 13 giugno del 2007 su ordine di Salvatore Lo Piccolo, adesso comanderebbe Gaetano Lo Presti. Lui, però, Lo Presti, si è suicidato in carcere, al "Pagliarelli", dopo l'arresto di martedì scorso, forse perchè divorato dal rimorso di essere stato ascoltato e registrato dalle cimici dei Carabinieri. Il vice Capo di Lo Presti sarebbe Massimo Mulè. Poi il Mandamento di Pagliarelli sarebbe capeggiato dal latitante Gianni Nicchi, inteso "U picciotteddu". Ed il vice Capo sarebbe Giuseppe Calvaruso. Poi le redini di San Giuseppe Jato sarebbero tirate da Gregorio Agrigento. A Villagrazia Santa Maria del Gesu, un tempo regno di Stefano Bontade, cavalcherebbe Sandro Capizzi, ed il suo vice sarebbe Giovanni Adelfio. Poi Brancaccio sarebbe sotto il bastone di Ludovico Sansone. A Belmonte Mezzagno il presunto reggente sarebbe Antonino Spera. A Corleone Rosario Lo Bue. Poi a San Mauro Castelverde Francesco Bonomo. Poi a Bagheria Giuseppe Scaduto, ed il suo vice sarebbe Gioacchino Mineo.
Berlusconi parla degli arresti di Nicchi e Fidanzati...
Gli arresti eccellenti dei Boss Mafiosi dei giorni scorsi...
Maroni parla dell'arresto dei boss Nicchi e Fidanzati a Skytg24...
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ITALIA-CINA
PER L'ALLEANZA, LA COOPERAZIONE, L'AMICIZIA E LA COLLABORAZIONE TRA' LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA POPOLARE CINESE!!!