Il pericoloso potere occulto della Massoneria
che influisce su tutte le scelte politiche ed economiche delle Nazioni...
"La Politica è una cosa difficile, talvolta terribile, ma tuttavia umana! Anche nella Politica ci deve essere il disgusto, la pulizia! Non ci si può sporcare di fango, nemmeno per un'idea alta!" (Boris Eltsin - "Il diario del Presidente")
Il pericoloso potere occulto della Massoneria
che influisce su tutte le scelte politiche ed economiche delle Nazioni...
Che cosa ci stanno preparando i Grandi Massoni che con i poteri forti influenzano la politica e la società Mondiale in tutte le Nazioni del Mondo???
2/2 L'estrazione del marmo di Carrara - seconda parte (Carrara - 1957)
Prima parte - La dura vita dei cavatori del marmo di Carrara - dal documentario "Miniera bianca" di Bruno Ambrosi - Carrara (Massa) 1957
I 2 anni di Mitrokhin...
Il corpo di Brenda, la transessuale coinvolta nella vicenda dell'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, è stato ritrovato nel suo appartamento a Roma Nord, in via Due Ponti 180.
La morte sarebbe avvenuta in seguito ad un incendio.
Questa mattina alcuni transessuali che si erano radunati sotto la casa di Brenda hanno dichiarato agli investigatori che aveva più volte, nel corso del tempo, annunciato propositi suicidi. Sul suo corpo nessun segno di violenza.
La cronaca. I vigili del fuoco della capitale sono stati chiamati per un incendio che si stava sviluppando all'interno delle cantine di una palazzina in via Due Ponti alle alle 4:16 della notte scorsa. Arrivati sul posto alle 4:33 i hanno trovato il corpo della viado ormai carbonizzato all'interno del suo appartamento. Immediato l'intervento della polizia scientifica.
Caso Marrazzo. La transessuale brasiliana coinvolta nel caso che ha portato alle dimissioni dell'ex presidente della Regione Piero Marrazzo per i rapporti che avrebbe intrattenuto con lui, era stata ascoltata in procura a Roma, come testimone, nell'ambito dell'inchiesta sul presunto ricatto ai danni dell'ex presidente della Regione Lazio il 2 novembre scorso.
L'audizione svolta di fronte al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal sostituto Rodolfo Sabelli doveva chiarire tra l'altro, la questione dell'esistenza di un secondo video in cui apparirebbe Marrazzo e del quale hanno fatto cenno alcuni transessuali.
Pochi giorni dopo, l'8 novembre, Brenda era rimasta coinvolta in una rissa dalla quale era uscita con ferite al volto. Era stata fermata dai carabinieri in via Biroli, sulla via Cassia. I militari in quell'occasione dovettero difendersi perché la trans dava in escandescenza. In quell'occasione gli era stato anche rubato il telefono cellulare.
Brenda è stata trovata carbonizzata all'interno di un seminterrato sulla Cassia, in Via Due Ponti, a Roma. Era stata minacciata e aveva pronte le valigie per scappare, solo due mesi dopo la strana morte del pusher Cafasso.
Brenda la transessuale brasiliana coinvolta nel caso che ha portato alle dimissioni dell'ex presidente del Lazio, Piero Marrazzo, è stata trovata morta carbonizzata nel suo appartamento. Una sfilata di una decina di trans è in corso, nel pomeriggio, alla questura di Roma, da dove sono partite le indagini sull'accaduto.
Accanto al suo corpo seminudo sono state rinvenute delle valigie pronte e una bottiglia di whisky: forse la transessuale voleva fuggire. Secondo gli investigatori, potrebbe essere morta soffocata dal fumo.
Potrebbe essere qualcosa che era custodita nel computer la causa della morte di Brenda. Nei verbali di interrogatorio della trans, infatti, si legge: "Certo, avevo quel video, lo custodivo nel mio pc ma l'ho distrutto perché avevo paura". Brenda ha quindi riferito agli inquirenti dell'esistenza di un altro video che ritrae l'ex governatore del Lazio in suo compagnia. Il filmato è stato ritrovato oggi nel pc di Brenda danneggiato. A questo punto una domanda è d'obbligo: chi c'era nel video oltre l'ex governatore del Lazio?
Trovata morta la trans Brenda:era in casa sua, semi-carbonizzata! La transessuale brasiliana coinvolta nel caso che ha portato alle dimissioni dell'ex-Presidente del Lazio Marrazzo, trovata senza vita nel suo piccolo appartamento. Trovate valigie pronte in casa: forse voleva fuggire? Tempo fa aveva denunciato un'aggressione. E' la seconda vittima della vicenda: a Settembre il protettore dei trans di Via Gradoli, Cafasso, morì in circostanze poco chiare!!!
Dietro lomicidio di Brenda cè la mano di dei killer pagati da un potente. Vladimir Luxuria taglia corto: «Brenda è stata fatta fuori». «La mia idea precisa è che dietro questa storia ci sia il coinvolgimento di un potente che teme di fare la stessa fine mediatica di Marrazzo e di cui Brenda sapeva qualcosa». Da Lioni, dove si trovava per celebrare il Trans Day of Remembrance 2009, Vladimir Luxuria dice di Brenda «Una persona degna di tale nome dice non può fare la fine di un sacchetto bruciato, trattato come un rifiuto umano, prima linciata dal gossip e poi uccisa. Ora mi auguro che chi sa non cada vittima dell'avvertimento e collabori. Chi ha agito vuole dire: state attente trans, non parlate».Per Luxuria era «una traccia da cancellare, da far sparire dalla circolazione quanto prima per impedire che rivelasse altro».
Davanti all'appartamento di via Due Ponti a Roma dov'è stata trovata morta Brenda, l'amica trans Barbara dice di avere paura. Per lei nessun dubbio, la transessuale coinvolta nello scandalo Marrazzo è stata uccisa!!!
La grande festa del 9 Novembre 2009 in Germania...
Il muro di Berlino non era un semplice muro, ma una zona di confine interdetta agli abitanti, con numerosi ostacoli, di varia natura, controllata da militari, polizia, squadre di cani addestrati.
Un migliaio di blocchi alti due metri e mezzo a formare un domino lungo 1km e mezzo in pieno centro di Berlino a simboleggiare il Muro, fatti cadere nel giorno del 20 anniversario del crollo...
Quali canzoni accompagnarono l'evento del crollo del Muro?
Versione Italiana - Italienische Version _In der Berliner Mitte fielen entlang des früheren Mauerverlaufs am Brandenbuerg Tor symbolisch Dominosteine - 09.11.2009 ( Celebrazione - Festa 20 anni dopo la caduta del Muro di Berlino )
In der Berliner Mitte fielen entlang des früheren Mauerverlaufs am Brandenbuerg Tor symbolisch Dominosteine - 09.11.2009
( Celebrazione - Festa 20 anni dopo la caduta del Muro di Berlino )
Zum 20. Jahrestag des Mauerfalls 1989-2009 - Ansprache von Bundeskanzlerin Angela Merkel - Berlin , 09.11.2009
( Celebrazione - Festa 20 anni dopo la caduta del Muro di Berlino )
Venti anni fa, il 9 Novembre 1989, dopo 28 anni dalla costruzione, cadeva il muro di Berlino, vergognoso simbolo di una divisione del mondo durata oltre 40 anni.
Il filmato mostra i terribili momenti della costruzione, delle tensioni politiche di un mondo spaccato in due; dei protagonisti del vento di cambiamento che mise fine all'epoca dei muri e delle cortine di ferro, Michail Gorbačëv, Karol Wojtyla ed Helmut Kohl; dei giorni della caduta del Muro e dei regimi comunsti, miracolosamente avvenuta senza spargimenti di sangue ma, anzi, in un clima di festosa speranza per un mondo finalmente libero e democratico.
In ultimo, l'impacciata reazione della sinistra italiana, unica nel mondo a non sentire il vento del cambiamento e colta del tutto impreparata all'evento.
Il muro di Berlino non era un semplice muro, ma una zona di confine interdetta agli abitanti, con numerosi ostacoli, di varia natura, controllata da militari, polizia, squadre di cani addestrati.
Breve estratto dal documentario rai "Inge e il muro"
http://passatopresente.blog.rai.it/20...
" Una madre, Inge Albrecht, che con un articolato piano di fuga è riuscita a superare il muro eretto dalla Berlino comunista, racconta alla figlia Lilli la sua esperienza, quella di una generazione che non ha mai accettato il muro e che, alla fine, lha abbattuto. Inge e il muro è il titolo dello Speciale Tg1 realizzato da Roberto Olla e Marco Varvello: un reportage tra storia e attualità, ricco di molte inedite immagini, frutto delle ricerche in diversi archivi europei e americani. In onda su Raiuno domenica 25 ottobre 2009 alle ore 23,30 e poi disponibile sul sito www.tg1.rai.it "