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27 GENNAIO - LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Edizione uscita esattamente 8 anni fa: il #27gennaio2018, con le pagine inedite che erano state "censurate" nelle vecc...

venerdì 12 dicembre 2008

Il Governo Cinese e la "crociata" anti-pornografia...


Adolf Hitler metteva al rogo i libri. La polizia cinese, invece, i dvd. Ma solamente quelli pornografici. Si tratta di una grande dimostrazione delle forze dell’ordine nella lotta contro la pornografia online: 42 milioni di dvd pornografici sono stati bruciati per contrastare “la distribuzione di materiali pornografici e l’organizzazione di spettacoli di spogliarello, e ripulirà il web da immagini di sesso esplicito, audio e videoclip”.
“Il boom dei siti pornografici sta contaminando il ciberspazio e pervertendo le menti dei giovani cinesi”. Per questo bisognava correre ai ripari per combattere i siti che “diffondono immagini sessualmente esplicite”. Ma non solo: verranno ostacolati anche tutti quelli che diffonderanno “voci di natura pericolosa”. L’ombra della censura sembra allargarsi sempre di più sulla rete cinese, difatti non si arresta l'azione del governo cinese contro pornografia e scommesse online. L'ultima trovata del paese, che adotta un regime particolarmente duro di controllo del web, è l'ideazione di poliziotti virtuali che faranno compagnia ai navigatori.A partire da sabato, i due agenti virtuali faranno capolino all'interno dei principali siti web di Pechino. Secondo le indiscrezioni del China Daily, un poliziotto e una poliziotta (foto in alto), sottoforma di fumetti, appariranno in motocicletta, in auto o a piedi sui monitor, per consigliare agli utenti una navigazione "pulita". Gli agenti virtuali saranno anche pronti ad accogliere le segnalazioni su eventuali siti "illegali". Una definizione, quella di illegalità, che in Cina appare decisamente diversa rispetto agli standard occidentali. Al bando delle autorità sono messi tutti i siti pornografici (spesso vittime di cyber-retate), pagine che incitano alla secessione, siti che promuovono superstizioni, oltre a servizi web di scommesse e giochi d'azzardo. Una campagna di censura molto estesa, che vede negli agenti virtuali solo l'ultima, curiosa novità, che sarà compresa esattamente solo una volta entrata in azione.
In un paese nel quale non ci sono censure culturali o religiose alla liberta' sessuale e nel quale i porno-shop hanno un giro d'affari di decine di milioni di euro, le preoccupazioni riguardano soprattutto i giovani.
Continua la battaglia del governo cinese contro il mondo dell'hard, o meglio, del 'sesso facile'. Dopo l'affondo sul mondo della Rete- che in realtà ha fornito a Pechino una buona scusa per intervenire sulla libera circolazione delle notizie e del pensiero- la mano si fa pesante a danno delle "chat lines" telefoniche che promettono incontri facili e che spesso mascherano la prostituzione.
L' annuncio e' stato dato dal ministro dell'Industria Wang Xudong, che non ha precisato con quali strumenti il governo si propone di agire. Le linee telefoniche di servizio prosperano in Cina e offrono una vasta gamma di prodotti, dalle popolari previsioni del tempo fino ai calendari degli esami universitari per gli studenti. Il profitto di queste societa', ha precisato il ministero dell'Industria, dipende dal numero e dalla lunghezza delle telefonate.
La crociata contro il 'sesso telefonico" - o meglio, il telefono come strumento per organizzare incontri a carattere sessuale- arriva mentre e' ancora in pieno svolgimento la campagna contro la pornografia su Internet, nell' ambito della quale sono stati chiusi centinaia di siti e sono state arrestate alcune decine di persone.
In un paese nel quale non ci sono censure culturali o religiose alla liberta' sessuale e nel quale i porno-shop hanno un giro d'affari di decine di milioni di euro, le preoccupazioni riguardano soprattutto i giovani. Pochi mesi fa ha fatto scalpore il caso di un ragazzo "drogato" da una "chat line" sul sesso, che e' stato scoperto quando i suoi genitori hanno ricevuto una bolletta telefonica astronomica (di 3.800 yuan, pari a circa 380 euro).
"Man mano che le condizioni economiche migliorano - afferma il sociologo Liu Dalin dell'Universita' di Shanghai - i ragazzi maturano piu' velocemente ed e' normale che abbiano un forte interesse verso il sesso. Al momento, le scuole non danno un'adeguata educazione sessuale, e i giovani si rivolgono ai siti internet o ai servizi telefonici per soddisfare le loro curiosita"'.
Un problema serio, per i censori cinesi, e' la difficolta' di trovare le prove delle malefatte dei servizi telefonici. "Controllare il contenuto di tutte le telefonate e' impossibile - ha dichiarato al quotidiano 'South China Morning Post' Tan Pinghua, un funzionario impegnato nella lotta alla pornografia nella provincia dell'Hebei (Cina settentrionale) - possiamo agire solo sulla base delle denunce del pubblico".

venerdì 5 dicembre 2008

L'ULTIMA FOLLIA DEL DALAI LAMA: IL SESSO FA MALE, MEGLIO CASTI!!!

(Sopra il Dalai Lama)
Meglio soli e casti che accompagnati e lascivi. Parola del Dalai Lama che, parlando ai giornalisti ai margini di una conferenza a Lagos, ha spiegato i rischi del sesso e i pregi di una vita pudica. "Credo che la pressione e il desiderio sessuale siano solo una soddisfazione effimera che spesso conduce a complicazioni successive", ha detto il capo dei tibetani in esilio. La vita coniugale, ha specificato, "causa troppi sentimenti instabili. E' naturale che l'essere umano provi il desiderio per il sesso, ma poi interviene l'intelligenza umana a far capire che certe pratiche sono dannose, e a volte portano ad uccidere e al suicidio". Meglio dunque la "consolazione" del celibato. "Senti che ti manca qualcosa", ha spiegato il leader buddista, "ma paragonato all'intera vita, l'astinenza sessuale da' piu' indipendenza e piu' liberta'". Stando al principio del non attaccamento, rappresentato dalla ruota della morte e dal ciclo della reincarnazione, il sesso e la vita coniugale implicherebbero "un legame troppo forte verso i bambini e verso il partner, ossia uno degli ostacoli alla pace mentale". Il 73enne Nobel per la Pace e' da sempre un punto di riferimento non solo nel campo spirituale, ma anche in quello diplomatico. Nei prossimi giorni sara' a Bruxelles per parlare al Parlamento europeo e in Polonia, dove si prevede un incontro con il presidente francese Nicolas Sarkozy.

giovedì 4 dicembre 2008

Signoraggio e crisi economica...

Tutta la verità sul sistema bancario e finanziario Mondiale, chi trae profitto dalla gravissima crisi economica internazionale e chi sono coloro che stanno pilotando ad arte la crisi finanziaria??? Chi trae profitto da tutto ciò di sicuro sono in pochi potenti...e dunque vero che «Se solo la gente sapesse la stoltaggine del nostro sistema monetario e bancario ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina»!!!

venerdì 28 novembre 2008

"ANNO ZERO" 27 Novembre 2008...

Ad ANNO ZERO Francesca Fornario attacca il Governo Berlusconi sull'ottimismo e sui consumi...la vergogna di uno Stato che impoverisce sempre di piu' il proprio popolo!!!

I NUOVI POVERI ITALIANI: TANTI GIOVANI E LAUREATI ALLA FAME!!!

Sono aumentati del 40% gli italiani che hanno bisogno di chiedere aiuto ad associazioni che distribuiscono cibo e vestiti...è la nuova nostra tragedia Nazionale...tornano le file lunghe per il pane ed il latte...tornano i negozi che "comprano oro" da chi non c'è la fà piu' ad arrivare alla fine del mese: operai, studenti, famiglie in difficoltà...famiglie Italiane!!! La vergogna di uno Stato inefficiente, assente, parassita...la Repubblica Italiana è vicinissima al collasso totale!!!

Marco Travaglio - "ANNO ZERO"

Marco Travaglio interviene durante la trasmissione di Santoro "ANNO ZERO" sulla crisi economica e sulle contraddizioni dell'attuale Governo Berlusconi...

domenica 23 novembre 2008

Torino, crolla il tetto di un liceo, muore uno studente di 17 anni!

TORINO - Un giovanissimo studente del liceo scientifico Darwin a Rivoli, comune della prima cintura torinese, è morto questa mattina in seguito al crollo di un soffitto di un'aula. Altri venti ragazzi sono rimasti feriti, di cui quattro in gravi condizioni. La vittima si chiamava Vito Scafidi, aveva 17 anni e abitava a Pianezza, località a pochi chilometri dalla scuola. Il giovane frequentava la quarta G e si trovava nella sua classe, al primo piano, durante l'intervallo, quando il soffitto è crollato. Già nella notte un albero ad alto fusto era caduto nel cortile del complesso scolastico. I soffitti delle aule vicine hanno retto ma ci sono vistose crepe. Un cedimento strutturale - non il vento o il maltempo - sarebbe la causa del crollo, forse il cedimento di un tubo di ghisa tra il soffitto e la controsoffittatura. E' questa una delle ipotesi ora al vaglio dei tecnici che stanno effettuando i rilievi all'interno dell'aula in cui si è verificato l'incidente. C'è anche chi ha parlato di scricchiolii avvertiti prima del crollo. Tutti i giovani e i docenti sono stati evacuati mentre le ambulanze continuano a portare via i ragazzi feriti o contusi. I giovani feriti sono stati portati in quattro ospedali diversi: i più gravi sono quattro, tre dei quali sono stati trasportati all'ospedale Cto di Torino e un quarto all'ospedale Molinette. Altri 14 feriti meno gravi sono stati trasportati al san Luigi di Orbassano e all'ospedale di Rivoli. Andrea M., il più grave tra i tre ricoverati al Cto, ha riportato la frattura e la lussazione della terza vertebra lombare con lesione del midollo spinale e sarà sottoposto a intervento per togliere l'osso che comprime il midollo. I medici hanno confermato che il rischio di una paralisi completa è concreto ma per capire se ci sarà il recupero della mobilità bisognerà aspettare da alcune settimane a sei mesi. A Federica A. è stata diagnosticata una prognosi di 60-90 giorni per fratture alla prima vertebra ma senza lesione del midollo. Cinzia P. ha invece contusioni e una trauma cranico lieve. Tutti e tre i ragazzi sono sotto choc post traumatico ma sanno che un loro compagno è morto.
Il crollo del soffitto è avvenuto nella sede principale del liceo scientifico Darwin, in viale papa Giovanni XXIII (ha anche una succursale in via san Bartolomeo). La scuola è un edificio dei primi anni del Novecento, situato sulla collina di Rivoli. Nato come seminario, ha subito l'ultima ristrutturazione negli anni Settanta quando è stata realizzata una nuova ala dell'edificio. L'incidente, che si è verificato nella parte vecchia dell'istituto, potrebbe essere avvenuto in relazione al fortissimo vento che tira da ieri sul torinese, ma secondo Gerardo Ferito, del comando provinciale dei vigili del fuoco di Torino, il crollo "potrebbe non essere stato provocato dal maltempo". "Tutti i feriti sono stati estratti dalle macerie e sono in zona sicura", ha detto il funzionario. "Dai primi elementi visibili - secondo i vigili del fuoco - sembra che la causa non sia da imputare alle forti raffiche i vento". Il crollo ha interessato "un'unica aula dove è crollato il controsoffitto, fatto di laterizi". La tragedia potrebbe quindi essere dovuta a un crollo strutturale le cui cause sono ancora da accertare. Sul posto si sono recati i carabinieri della compagnia di Rivoli e il questore di Torino, Aldo Faraoni. Anche il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello e il sostituto procuratore Cesare Parodi sono arrivati a Rivoli per fare un primo sopralluogo. "Abbiamo il dovere di dare spiegazioni a questo nuovo dramma, abbiamo il dovere di dare risposte a quanto è accaduto innanzitutto alla famiglia della vittima e a tutti gli altri genitori" ha detto Guariniello che ha aperto un'inchiesta procedendo per disastro colposo e omicidio colposo a carico di ignoti. Cesare Parodi ha quindi spiegato "la morte è avvenuta per un trauma violento,ma abbiamo comunque disposto l'autopsia. Ora l'importante è capire perché questa tragedia si è verificata".
http://www.repubblica.it (22 novembre 2008)

ITALIA-CINA

ITALIA-CINA
PER L'ALLEANZA, LA COOPERAZIONE, L'AMICIZIA E LA COLLABORAZIONE TRA' LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA POPOLARE CINESE!!!