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27 GENNAIO - LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Edizione uscita esattamente 8 anni fa: il #27gennaio2018, con le pagine inedite che erano state "censurate" nelle vecc...

mercoledì 14 dicembre 2011

I ROTHSCHILD sono i veri padroni del mondo? Storie, segreti e misteri della potentissima famiglia che secondo alcuni detiene le redini del potere economico-finanziario-politico Mondiale!

Non si può capire veramente cosa accade nel mondo se non si studia "La Famiglia" per eccellenza: 
I Rothschild



Questo post è diverso dagli altri,diverso nel senso che sarà in costante aggiornamento,quindi vi consiglio di guardarlo di tanto in tanto.....

Voglio ringraziare il mio amico Renzo per aver messo a disposizione i risultati di anni di studi...E non finisce qui.....

Chi comanda veramente il Mondo?

C'è un nome, o meglio... un cognome, che mi frulla nel cervello da un po'.
Si tratta senza dubbio di banchieri ,dato che sono i maggiori proprietari della Banca d'Italia e, per fare solo qualche esempio, possiedono la Barclays (tra le maggiori azioniste di Intesa SanPaolo) soprattutto tramite Markus Agius, la JpMorgan (che controlla Monte dei Paschi di Siena) tramite la famiglia Rockefeller, Mediobanca (colei che controlla Unicredit) tramite Vincent Bolloré e Jean Azema della Groupama Holding S.A., Banca Carige (attraverso Francois Perol), con Ana Patricia Botin il Banco Santander Central Hispano (il quale controlla ABN AMRO, un altro pilastro di Unicredit).
Potrei andare avanti cosi per ore ma credo che queste poche segnalazioni siano più che sufficienti.

Tornando ai banchieri ,mi viene da pensare che costoro abbiano alle loro dipendenze personaggi, i quali hanno goduto di altissime cariche di spicco. Tony Blair (l'ex Primo Ministro inglese) lavora per loro ora con tanto di paga, stessa sorte per l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, diventato un loro consulente.
E sono solo due esempi. Hanno avuto stretti rapporti con Boris Elstin, il precedente “Zar”, tant' è che assieme a loro firmò il provvedimento per la creazione della potentissima Banca Russo-Occidentale ed espresse la sua soddisfazione pubblicamente più volte.

La maggior parte delle privatizzazioni nel Mondo hanno reso i componenti di questa famiglia i principali beneficiari.

Tra i capi di Facebook c'è un loro uomo che porta il loro nome:Jeff Rothschild.



Il Global Warming viene utilizzato come tematica fondamentale per la salvezza dell'umanità, peccato che quello che propongono come soluzione sia una tassa globale che renderebbe i componenti di questa famiglia come i maggiori beneficiari.

Ci sono 2 film che hanno nel titolo il loro cognome, sono introvabili e pubblicizzano gli avi della famiglia.

Seppur ebrei dichiarati (ma solo per secondi fini) sono i Guardiatesori del Vaticano, la più importante carica che il Vaticano “dona” dato che costoro controllano il tesoro del Vaticano dal 1823.

Hanno fondato il supermercato Esselunga tramite un loro uomo dal nome Rockefeller.

La moglie di uno di loro, Arielle, è il vice-presidente della organizzazione Francese umanitaria CARE e rappresenta il suo paese al consiglio di amministrazione di CARE International; uno dei maggiori gruppi internazionali che si occupa di volontariato.

Questa è una delle tante casette in campagna:


Anche questa lo è:


Pure queste lo sono:
















Hanno comprato la casa che era dei parenti di Lady D:



Fermiamoci qui con le abitazioni altrimenti non si finisce più......

Dopo averle viste attentamente e, spero, anche fatto ricerche su queste abitazioni, provate a pensare dove passerete il fine settimana voi ed invece dove probabilmente lo passeranno costoro!!!!!Coi soldi derivati dal SIGNORAGGIO,quindi sottratti alla comunità....

La “Famiglia” è il nome con cui si fanno chiamare i componenti della stessa.

Il vino più costoso del mondo, lo Chateau Lafite, porta il nome Rothschild, così come altri vini pregiati: Champagne Brut, Bordeuax Mouton, e tanti altri.

Negli anni Venti e Trenta le etichette di Chateau Mouton furono disegnate da pittori famosi del calibro di Mirò, Dali, Braque, Chagall e Picasso.

Lo stesso Hitler era, molto probabilmente, il nipote di un personaggio di spicco di questa famiglia.

"Naturalmente i sentimenti che animano l'accesa condanna nei confronti dei gruppi antisemiti di oggi risale alla persecuzione ebraica ad opera del nazismo e di Adolf Hitler.
Basta fare indagini o sollevare le riserve sui Rothschild o su altri ebrei o organizzazioni per essere bollato come nazi.
Eppure è stato dimostrato in tanti libri e da un'infinita di studiosi, che Adolf Hitler e i nazisti sono stati creati e finanziati dai Rothschild.

Furono loro che organizzarono l'ascesa al potere di Hitler attraverso società segrete a capo degli Illuminati presenti in Germania, come la Società Thule, la Società Vril e altre; furono i Rothschild a finanziare Hitler attraverso la Banca d'Inghilterra e altre fonti sono la Banca Kuhn Loeb, che finanziò anche la Rivoluzione Russa.

Il cuore della macchina da guerra di Hitler fu il genio chimico I.G.Farben.
Anch'essa controllata dai Rothschild tramite società finanziarie, attraverso i valletti dei Warburg.
La Standard Oil dei Warburg gestiva Aushwitz, ma era ufficialmente dei Rockefeller(l'impero Rockefeller era stato creato dai Rothschild,nel 1870 infatti la Rothschild Bank di Cleveland,Ohio, diede a J.D. Rockefeller il denaro per fondare la Standard Oil).
Essi possedevano anche i mezzi di comunicazione, e così controllavano il flusso di notizie date al pubblico.
Guarda caso le loro proprietà non erano state sfiorate da una bomba in tutta la guerra!
Altre fabbriche lì vicino erano state demolite dai raid aerei.

Quindi dietro la forza di Hitler vi era la mano sapiente dei Rothschild, proprio coloro che nel mondo sostengono la razza ebraica...
Gli ebrei sono per loro, come tutto il resto della popolazione, solo bestiame da usare e muovere a proprio vantaggio.
Ma attenti Hitler non poteva appartenere alla famiglia Rothschild perchè ha massacrato quel popolo, insieme a zingari e comunisti e chi non gli piaceva, mentre i Rothschild difendono quel popolo facendone parte, e quindi, mai avrebbero fatto un orrore del genere.
Oh, davvero?

Non solo Hitler fu sostenuto dai Rothschild, ma diverse prove dicono che lui fosse un Rothschild.Tra cui il libro dello psicanalista Walter Langer, The mind of Hitler.
Questo calza a pennello sulla propaganda organizzata dagli Illuminati per spianare la strada al potere ad Adolf Hitler.
Egli venne sostenuto anche dai Windsor(in realtà casa
ta tedesca dei Sassonia-Coburgo-Gotha), e tra questi figurava Lord Mountbatten, un Rothschild, un satanista.
I dati sul legame tra nazisti-britannici devono ancora emergere del tutto, ma uno studioso di nome Langer ha scritto:

"Il padre di Adolf, Alois Hitler, era figlio illegittimo di Maria Anna Schiklgruber. Si pensava fosse Georg Hiedler.
Ma (...)ciò è altamente improbabile(in Austria era saltato fuori un documento)(...)che dimostra che Maria Anna S. fosse a Vienna al momento del concepimento. A quel tempo era la domestica del barone Rothschild..(precisamente Salomon mayer De Rothschild padre di Anselm Von Rothschild,che insieme a Charlotte,figlia di Nathan Rothschild,diede alla luce Albert Salomon De Rothschild.Egli sposò la Baronessa Bettina Caroline de Rothschild del ramo francese della famiglia, figlia di Alphonse James De Rothschild,e insieme diedero alla luce Luis De Rothschild.)
Non appena scoperta la sua gravidanza fu cacciata...e nacque Alois".
Le informazioni di Langer provengono da un alto ufficiale della Gestapo, Hansjurgen Koelher, e furono pubblicate nel 1940 col titolo Inside the Gestapo.
Quel fascicolo scrisse "provocò tanto scompiglio quanto mai prima".
Egli rivelò anche che:

"(...)Attraverso quei fascicoli scoprimmo tramite certificato di nascita, scheda di registrazione della polizia, i protocolli ecc, alcune cose che il cancelliere tedesco riuscì a ricomporre come un puzzle, dandogli una coerenza logica".

"Una giovane serva (la nonna di Hitler)arrivò a Vienna e divenne domestica presso alcune delle famiglie più potenti e ricche di Vienna.
Ma, sfortunata, venne sedotta e abbandonata mentre aspettava un bambino e venne rispedita al villaggio natale...Qual era la famiglia viennese presso cui lavorava? Non era una domanda poi così difficile.
A Vienna era già da tempo in funzione un registratore obbligatorio presso il commissariato di polizia, ella lavorava presso i...Rothschild(ma dai!? P301)e il nonno ignoto di Hitler doveva trovarsi in quella casa.
Il fascicolo Dolfuss si fermava a questa osservazione".

Forse Hitler era così determinato a conquistare l'Austria per distruggere ogni traccia del suo retaggio?

Infatti l'unico membro della Famiglia Rothschild che ebbe problemi con Hitler fu Luis De Rothschild,del ramo austriaco proprietario della Famiglia,fu arrestato e poi liberato in seguito alla cessione dei suoi beni in Austria,tra cui le bellissima dimore,Palais Rothschild , piene di collezione d'arte e antichità.







"Mi pare che Hitler conoscesse le sue origini ancor prima di diventare Cancelliere.

Come suo padre, quando il gioco si fece duro, si trasferì a Vienna; poco dopo la morte della madre nel dicembre 1907, Adolf partì per Vienna. Pare che là abbia fatto perdere ogni sua traccia per 10 mesi!

Ciò che fece in quel periodo è un mistero, ma noi possiamo presupporre che si fosse intrattenuto a conoscere i suoi cugini e per valutare il suo potenziale in vista di future eventuali imprese".

Philip Eugene de Rothschild, sostiene di essere un discendente dei Rothschild come lo fu Hitler o altre migliaia di persone cresciute e allevate da essi, prima di essere affidati a famiglie di facciata, al fine di ricoprire posizioni di privilegio sotto falso nome e illegittimamente.

Ma quale dei Rothschild era il nonno di Hitler?

Alois, il padre nacque nel 1837 nel periodo in cui Salomon Mayer era l'unico Rothschild che viveva a Vienna.
Persino la moglie era tornata a Francoforte dopo il fallimento del loro matrimonio
.

Il loro figlio, Anselm Salomon, trascorse la maggior parte della sua vita lavorativa tra Parigi e Francoforte, lontano da Vienna e dal padre.
Così, il vecchio e solo Salomon Mayer Rothschild è il sospettato numero 1.

Hermann von Goldschmidt, figlio di un impiegato di Salomon Mayer, scrisse un libro pubblicato nel 1917, che riporta a proposito si Solomon: "...dal 1840 aveva sviluppato un particolare entusiasmo per le giovinette"...e..."aveva una passione lasciva per le bambine, e le sue avventure con loro furono messe a tacere dalla polizia".

La nonna di Hitler era una giovane ragazza che lavorava sotto quello stesso tetto e che divenne ben presto oggetto delle attenzioni e voglie di Mr Salomon.
E rimase incinta proprio mentre era in servizio in quella casa.
Suo nipote divenne cancelliere tedesco, grazie all'appoggio finanziario dei Rothschild, e diede inizio alla Seconda Guerra Mondiale che fu così centrale per il piano globale degli Illuminati."

L'ex Presidente della Federazione Sionista, Asher Mallah, è il pro cugino di Sarkozy direttamente collegato a questa famiglia.
Il Movimento Sionista è stato praticamente creato e finanziato da costoro.

L' Israele che si conosce ora (la Regione West Bank compresa) è stata voluta da codesti i quali hanno finanziato la campagna elettorale di Hitler attraverso i finanziamenti del nonno di Bush (Prescott Bush degli Skull & Bones) tramite la Union Bank.Hanno speso tanti soldi per “condurre” milioni di persone in poco tempo da un continente ad un altro.

Il Premio Rothschild (“Rothschild Prize”) è tra i più ambiti tra le Università in Israele.

Posseggono il The Economist e Liberation.

Sono direttamente collegati alla Monsanto,posseggono la British Petroleum,ora tristemente famosa, ed a tantissime altre Multinazionali.

Quello che si nasconde dietro la disgregazione della Jugoslavia e i conflitti all'interno dei Balcani è una sottile tela di personaggi collegati alle più potenti lobbies bancarie che hanno a capo questa famiglia.

Prima della battaglia di Waterloo finanziarono entrambi gli schieramenti, come da prassi, e riuscirono a sapere qualche giorno prima, tramite una rete di corrieri ben organizzata, che il Duca di Wellington vinse su Napoleone, questo permise loro di guadagnare in modo sporco tantissime sterline dato che fecero credere agli inglesi che la guerra era stata persa e l'invasione da parte dei francesi era ormai inevitabile ed imminente.Questa fu una delle tante operazioni che rese famoso Nathan Rothschild.

Da questa rete di corriere nacque il Mossad!!

Sono i maggiori advisor ed a loro tantissimi Gruppi chiedono consulenza prima di avviare trattative finanziarie. Comune di Roma, Juventus, Alitalia, Intesa Sanpaolo, Abn Amro, Marazzi, Unilever, Mps, Telecom, Bpi, West Ham, Murdoch, Banca Popolare di Milano, Tiscali, Ubi Banca, Luxottica, Ente Cinema del ministero del Tesoro, British Telecom, Banca Italease, Paramount, Eni, Time Warner, Banca Carige, Credit Agricole e Mediaset sono solo alcuni dei tantissimi clienti ai quali fanno “consulenza”, chiamiamola cosi. Solo per fare un esempio: hanno gestito la privatizzazione di Cinecittà.

La conquista degli Stati che componevano la Penisola italiana e, in particolare, del ricco Regno delle Due Sicilie da parte dei Savoia non fu solo dettata dall'esigenza di rientrare dall'esposizione nei confronti di una delle loro “Banque” che aveva già investito parecchio nelle avventure belliche piemontesi.

Nel 1831 Cavour indebitò il Piemonte con James de Rothschild, per pagar i debiti si fece aiutare da Carlo de Rothschild con ulteriori prestiti di 180 mila scudi l'anno. In questo modo il Piemonte e Cavour furono presto nelle mani dei Rothschild. Questo fù un primo passo fondamentale per arrivare all' unione dell' Italia con la forza,un'unione decisa dai Rothschild stessi attraverso i "burattini" Garibaldi, Cavour, Mazzini, etc.

Nella spedizione dei Mille il ruolo della massoneria inglese, capeggiato da loro, fu determinante con un finanziamento di tre milioni di franchi ed il monitoraggio costante dell'impresa.

Henry Kissinger, il probabile mandante dell'assassinio di Aldo Moro (secondo la vedova di Moro stesso), assieme ai Bush frequenta e ha frequentato spesso le ville americane del ramo d' oltreoceano di questa famiglia tant'è che uno dei suoi ultimi festeggiamenti per il suo compleanno è stato organizzato dai Rothschild stessi.

Paul Myners, un impiegato di una delle loro Banche, è il Segretario per i servizi finanziari inglesi e ricopre anche la carica di Primo Ministro del National Economic Council, nel 2007 ha dato £ 12.700 per la campagna di leadership di Gordon Brown.

Bank of China lavora fianco a fianco con il ramo francese dato che è entrata nel capitale della Compagnie Financière Rothschild con una partecipazione del 20%.

Heer appartiene ad una ricca famiglia di banchieri svizzeri e sostiene che i suoi dirigenti della Banca (la suddetta famiglia) lo avrebbero costretto ad effettuare le operazioni più ignobili.

Una delle sue accuse è quella di avergli fatto consegnare 5 milioni di dollari in contanti ai killer del banchiere Calvi prima che partissero per Londra per impiccarlo sotto il Ponte dei frati neri nel 1982. Heer sostiene anche che i dirigenti della stessa Banca avrebbero avuto rapporti stretti con personaggi criminali legati alla mafia tramite la Loggia P2. Come se tutto questo non bastasse, ha lanciato accuse dirette al barone Rothschild, ex presidente della banca, che a suo parere avrebbe aiutato ricchi e disonesti italiani nelle loro operazioni fraudolente. Altro che Tangentopoli!

John Le Carrè scrisse “La talpa” ispirandosi al comportamento di un inglese (Lord Victor Rothschild)di questa famiglia che faceva il doppio o triplo gioco facendo finta di lavorare per i servizi segreti britannici, successivamente per quelli russi, per poi arrivare a dire che faceva solo i propri interessi (o della famiglia); nell'indagine che scaturi la vicenda solo lui fù salvato direttamente dal tempestivo intervento della Regina d'Inghilterra (sua parente) la quale però non fece altrettanto per gli altri 4 componenti del team i quali furono condannati per spionaggio, tradimento e altro.

Emma, della famiglia in questione, è la donna misteriosa delle indagini sull' uccisione del premier svedese Olof Palme; costei doveva essere interrogata da almeno 12 funzionari della Polizia svedese, gli investigatori erano convinti che la donna fosse l' amante di Palme e potesse fornire elementi utilissimi alle indagini.
Ad aprile del 1990 il quotidiano svedese “Dagens Nyheter” scrisse che Il Gran Maestro della loggia P2 Licio Gelli avrebbe spedito, tre giorni prima dell’assassinio di Palme, questo telegramma ad un agente Cia: “dite al vostro amico che l’albero svedese sarà abbattuto”.

Nel libro di Paul Berrel uscito nel 2006 sono persino coinvolti nell'indagine della morte di Lady D. dato che un loro Lord viene nominato come amico (?) del ricco magnate americano il quale aveva intenzione di andare alla Casa Bianca e portarsi Lady Diana come First Lady.

Tra i tanti investimenti che coinvolsero la famiglia viene spesso evocato il prestito che ha permesso al governo britannico di costruire il canale di Suez.
Impiegarono appena un' ora per raccogliere la somma richiesta dagli inglesi!!!!!

Dopo una cerimonia su una tomba, una sera, alcuni membri della famiglia, tra i quali il barone capo del ramo francese, hanno incontrato anche l'allora cancelliere Helmut Kohl durante una festa in onore dell' antenato al quale la famiglia stessa deve gran parte della propria fortuna. Almeno cosi si dice.
Dietro Schwarzenegger c'è, oltre a Warren Buffet che è il secondo uomo più ricco d'America, lord Jacob, il capo della omonima famiglia bancaria. Famosa rimane l'intervista a Terminator all'interno della quale esprimeva pensieri fascisti che potevano tenere testa a quelli di Mussolini.



Nel cda di una loro Banca omonima ci sono i proprietari di Telecom Italia, Citigroup, Heineken, Shell, Repsol, Coca Cola, Nielsen, Royal Philips Electronics, New York Times, De Beers, British Museum, BBC, Royal Bank of Scotland, British Telecom, Governatori di Banche e tantissimo altro.
In una delle loro Ville a Francoforte, nel sontuoso salone Delan M., ogni mattina e pomeriggio i rappresentanti delle cinque Bullion houses della City si riuniscono per decidere il prezzo dell' oro.

Intorno a questa famiglia ci sono molte morti misteriose. Come in ogni famiglia che si rispetti no?!
Una loro componente fù assassinata anni fà in Italia. Un delitto maturato negli ambienti della malavita internazionale.
Venne definito: Un giallo d' alto bordo, un gran calderone in cui - almeno inizialmente - è finito di tutto, cocaina e gioielli, tele trafugate e spionaggio, sequestri e traffico d' armi, P2 e terrorismo nero. Un enigma irrisolvibile, un gioco di scatole cinesi, un puzzle a puntate.
Era la ex moglie di Evelyn, si era risposata con il direttore di un grande magazzino e la cosa non andò proprio giù all'ex marito.
Si era recata nel 1980 a Roma. Non si sà bene per quale ragione avesse lasciato la capitale per prendere alloggio in un albergo della cittadina di Sarano nelle Marche. La ex moglie di Rothschild a quell' epoca comprava e vendeva opere di antiquariato. Una notte, malgrado la tempesta, uscì dirigendosi verso una collina e da allora sia lei che la sua amica/compagna scomparvero. Qualcuno disse d’aver visto un’auto con targa straniera seguire la peugeot nera di Janette May verso l’erta di Sassotetto. Due anni dopo le loro ossa furono rinvenute in una foresta ad almeno cinque chilometri da dove era stata trovata dai carabinieri la loro vettura.

A prendere il controllo della grande banca di famiglia è stato René David de Rothschild. Sua moglie ,Olimpia dei principi Aldobrandini, appartiene alla Nobiltà nera,i suoi avi “han dato” alla Chiesa Papa Clemente VIII, ella possiede la meravigliosa villa Aldobrandini di Frascati.

Non è certo la prima volta che i Rothschild si sposano con personaggi della grande aristocrazia. Già nel 1858 Sara Louise figlia di Anselm aveva sposato un barone Franchetti, e nel 1946 lui aveva sposato una Asburgo della famiglia imperiale austriaca.

Più recentemente nel 1983 il cugino di David, Eric Alain aveva preso in moglie Maria Beatrice Caracciolo. Guy, marito anche lui dell' aristocratica contessa Marie Helene de Niclay, faceva organizzare feste le quali erano diventate la meta del jet set internazionale. La sua amicizia con il successore di De Gaulle, Georges Pompidou, era leggendaria.
In molti asserivano che il presidente francese fosse come un suo servitore.,al punto che quando vinse uno dei cavalli della scuderia Rothschild i commentatori scrissero: "è un Pompidou ad avere trionfato per Guy".
Sua moglie, madre di David era un personaggio molto diverso da quella del proprio cugino Edmond con il quale si contendeva il primo posto nella mondanità parigina. Edmond che un tempo era un fanatico religioso sempre pronto alla rinuncia in nome della tradizione ebraica, si era trasformato quando aveva sposato la bella e giovanissima ballerina modella Nadine, anche lei personaggio leggendario nella Francia del bel mondo.
Guy scrisse su Le Monde "sono stato trattato come un ebreo dai tedeschi, vengo trattato come un paria sotto Mitterrand".Quando organizzò per lo Stato pontificio un rilevante prestito, il pontefice lo ammise in udienza privata e gli fece baciare il suo anello. "Se il prestito fosse stato a condizioni ancora migliori gli avrebbero fatto baciare anche San Pietro", scrisse un giornale dell' epoca.
Lo stemma dei Rothschild francesi ha cinque frecce che puntano tutte verso l' alto mentre in quello dei Rotschild inglesi le frecce puntano verso il basso.

Raphael, 23 anni, stroncato al termine di un party nel cuore della città che conta, New York, è morto di overdose; era l'erede dato che avrebbe guidato un impero da 16.000 miliardi di lire nel 2000.
La vita che sembrava dorata del quarantunenne Amschel è finita in una stanza d' albergo: un lunedì sera, poco prima di cena, una cameriera l' ha trovato impiccato nella sua camera dell' hotel Bristol, uno dei più lussuosi della capitale.
Sua moglie era Anita Guinness, della grande famiglia irlandese dei produttori di birra.

Nel 2003 la società inglese e francese fondono per diventare un'unica entità ombrello. La proprietà è equamente suddivisa tra le filiali francese ed inglese della famiglia sotto la guida di David.
Nel 1981 il Governo francese, tramite il Ministero dell' Economia, chiese la consulenza alla Banca di questa famiglia per privatizzare la Paribas.
Jimmy Goldsmith si lancia all' assalto delle "Presses de la Citè", secondo gruppo editoriale d' Oltralpe. Ad aiutarlo ci pensa proprio la banca di costoro, cugini del finanziere anglo-francese, che con lui intrattengono ottimi rapporti d' affari (David è membro del consiglio di amministrazione della Gènorale Occidentale, la holding di Sir Jimmy e si è associato con lui per tentare di strappare la "Cinq" al duo Hersant-Berlusconi). L' ex presidente Pompidou lavorava alla loro Banca prima di iniziare la sua carriera politica e l' attuale presidente della Compagnie financière Edmond, Bernard Esambert, è stato consigliere di Pompidou all' Eliseo come Edouard Balladur, ministro dell' Economia e numero due del governo Chirac. L'ex Primo ministro Georges Pompidou era un agente dei Rothschild.
Nel 1953 lasciò temporaneamente l'attività politica per diventare direttore generale della Banca Rothschild, incarico che manterrà fino al maggio 1958. Il 1° giugno 1958 De Gaulle, il Presidente del Consiglio, lo nomina direttore di gabinetto. L' 8 gennaio 1959 torna a lavorare per la Banca Rothschild e il 14 aprile 1962 diventa Primo Ministro Francese.

Il controllo delle quote di Mikhail Khodorkovsky della Yukos, il gigante russo del petrolio, è passato al celebre banchiere Jacob Rothschild secondo un accordo che ha concluso prima di far arrestare lo stesso Khodorkovsky. Una mossa ben congeniata che ha permesso alla famiglia Rothschild di arricchirsi tantissimo.

Sono i proprietari della British American Tobacco o BAT, la terza più grande azienda mondiale produttrice di sigarette.

I Rothschild controllano Yahoo attraverso la Barclays dato che i 5 azionisti maggiori di Yahoo! Inc. nell'ordine sono: Capital Research & Management CO (Los Angeles), Legg Mason Inc (Baltimora), Barclays Global Investors UK Holdings LTD (Londra), Vanguard Group Inc (Valley Forge) e Barclays Global Investors NA /CA/ (San Francisco).

Una ammissione di uno dei discendenti nel l966: «Più di altri banchieri siamo stati riservati e reticenti su tutto ciò che riguardava la famiglia. Tutti loro hanno sviluppato una sorta di tecnica della discrezione assoluta, portandola alla perfezione».

In una lettera alla sorella di Luigi Filippo, Talleyrand, allora ambasciatore a Londra, scrisse il 15 ottobre 1830: "Il ministero britannico è sempre messo al corrente di tutto da Rothschild da dieci a dodici ore prima dei dispacci di Lord Stuart (l' ambasciatore a Parigi). Le loro navi non imbarcano passeggeri e salpano con qualsiasi tempo".
I Rothschild non si fanno scrupoli, combattono senza mezze misure chi minaccia di intaccare il loro potere e non si lasciano fermare nemmeno dalle guerre, anzi le loro capacità sono tali che riescono ad essere al contempo i banchieri di Cavour e di Metternich e la loro spregiudicatezza è pari alla loro abilità.
Franco Mattioli nel 1999, socio dello stilista Gianfranco Ferrè, ha venduto il 49 per cento detenuto nella casa di moda italiana alla merchant bank Rothschild.
Tratto da "Le Società segrete e il loro potere nel Ventesimo secolo", Jan van Helsing, 1995:
Nel 2005 la Deutsche Boerse ha provato a scalare la Borsa di Londra ma si è trovata un muro invalicabile costruito dai Rothschild i quali non contenti hanno guidato un' offensiva per l' acquisto di titoli di Deutsche Boerse, in modo da prepararsi a controllarne la maggioranza.

Nel 2006 sapevano già con largo anticipo della crisi economica imminente e singolare è il fatto che stabilirono il prezzo per la cessione di Airbus con un valore di circa il 20% in meno.

Sono proprietari della famosa galleria londinese Colnaghi.

Ventisei lettere di Voltaire dedicate all' imperatrice Caterina II sono sparite, le preziose epistole provenivano dalla collezione Rothschild ed erano dirette al Presidente della Federazione Russa Putin.
La Fondation Adolphe de Rothschild è considerata tra la più prestigiose ed autorevoli in campo medico e viene seguita da molte autorità!
Per oltre un secolo ha offerto ai pazienti squadre mediche e chirurgiche nel campo delle malattie della testa e del collo: Oculistica, ORL, Neurologia, Neurochirurgia e Neuroradiologia Interventistica, etc.. La Fondazione è un ospedale privato che collabora con l'ospedale pubblico. Ha le migliori apparecchiature secondo la medicina ufficiale, sono considerate efficenti e forniscono al contempo servizi considerati di qualità ai suoi pazienti.

Lord Byron, il grande poeta e scrittore del XIX secolo ha scritto: "L' ebreo Rothschild e il suo rivale Cristiano Baring, hanno il controllo del potere nel mondo". Poco tempo fa tuttavia la Baring è crollata sotto una montagna di debiti dovuta a speculazioni ed è stata venduta.
Gia' al tempo i Rothschild e i Baring controllavano il traffico mondiale dell'oppio.
Sotto riporto le dichiarazione di un tale,James Calbot,le quali non fanno che confermare quello che sta scritto in molti libri tra cui consiglio:"Dope inc."

"
Potrà essere una rivelazione per molte persone il fatto che il commercio globale della droga sia controllato e gestito dalle agenzie di spionaggio. In questo traffico mondiale di droga, l’intelligence britannica regna sovrana.
Come sanno bene le persone informate su questo argomento, MI5 e MI6 controllano molte delle altre agenzie di spionaggio al mondo (CIA, MOSSAD, ecc..) in un’ampia rete di intrighi e corruzione che ha la sua base di potere globale nel “miglio quadrato” della City di Londra. Il mio nome è James Casbolt ed ho lavorato per il MI6 in “operazioni occulte” di traffico di cocaina con l’IRA ed il MOSSAD a Londra e Brighton fra il 1995 e il 1999. Anche mio padre Peter Casbolt era nel MI6 e lavorò con la CIA e la Mafia a Roma, trafficando cocaina in Gran Bretagna. Dalla mia esperienza ho ricavato la consapevolezza che le distinzioni di tutti questi gruppi sono sfumate a tal punto che alla fine eravamo un unico gruppo internazionale che lavorava assieme per gli stessi obiettivi.
Eravamo marionette le cui corde erano tirate da burattinai globali con sede nella City di Londra. La maggior parte dei livelli delle agenzie di spionaggio non sono leali verso i cittadini del paese in cui risiedono e si vedono come “al di sopra della nazione”.
E’ stato dimostrato oltre ogni ombra di dubbio che la CIA ha importato la maggior parte della droga in America negli ultimi cinquanta anni (andate a vedere il sito web “From the Wilderness” dell’ex-ufficiale della LAPD Michael Rupert come prova). La CIA opera agli ordini dello spionaggio britannico ed è stata creata proprio da questo nel 1947. La CIA ancor oggi è leale ai banchieri internazionali con base nella City di Londra ed alle famiglie aristocratiche dell’elite globale come Rothschild e Windsor (Saxa-Coburg-Gotha).

Da quando è stato attivo, il MI6 ha sempre introdotto droga in Gran Bretagna. Non è che introducano ‘della’ droga in Gran Bretagna, io stimerei che il MI6 vi introduca circa il novanta per cento della droga complessiva. Lo fanno tramite il controllo di molti gruppi terroristici e criminali organizzati, e gruppi come l’IRA sono pieni di agenti MI6. Il MI6 importa eroina dal Medio Oriente, cocaina dal Sudamerica e cannabis dal Marocco, come da altri luoghi. L’intelligence britannica ha inoltre progettato e creato l’LSD negli anni ‘50 in luoghi come il Tavistock Institute di Londra. Negli anni ‘60 il MI5, il MI6 e la CIA usavano l’LSD come arma contro i manifestanti arrabbiati per trasformarli in ‘figli dei fiori’ troppo sballati per organizzare una rivoluzione.
Il Dott. Timothy Leary, il guru dell’LSD degli anni Sessanta era un burattino nelle mani della CIA. I fondi monetari e la droga per la ricerca di Leary provenivano dalla CIA e Leary afferma che Cord Meyer, l’agente CIA incaricato di finanziare la contro-cultura dell’LSD degli anni Sessanta “mi ha aiutato a capire più chiaramente il mio ruolo culturale politico”. Nel 1998, mi furono inviate dal MI5 3000 dosi di LSD su carta assorbente con l’immagine della bandiera europea stampata sopra. L’uomo del MI5 che li spedì disse a mio padre che era una “firma” del governo e che questo LSD era chiamato “Europa”.

Il traffico mondiale della droga controllato dallo spionaggio britannico vale almeno 500 miliardi di sterline all’anno. E’ più del commercio mondiale del petrolio e le economie di Gran Bretagna ed America dipendono totalmente dal denaro della droga.
Il boss della mafia John Gotti espose questa situazione in tribunale quando gli venne chiesto se fosse coinvolto nel traffico di droga. Rispose “No, noi non possiamo competere con il governo”.

Credo che sia stata soltanto una mezza verità perché la mafia e la CIA ai livelli più elevati sono lo stesso gruppo. In Gran Bretagna, i soldi della droga del MI6 sono riciclati attraverso la Banca d’Inghilterra, la Banca Barclays e altre aziende di note famiglie. I soldi della droga passano da conto a conto fino a disperdere le loro origini in un’enorme rete di transazioni. I soldi della droga escono “più puliti”, ma non totalmente puliti.

A questo punto, le famiglie che gestiscono il business corrotto dei diamanti, come gli Oppenheimer, usano questi soldi per acquistare diamanti. Questi sono poi venduti, ed i soldi della droga diventano puliti. Il MI6 e la CIA sono inoltre responsabili della diffusione endemica della cocaina crack in Gran Bretagna e America. Nel 1978, il MI6 e la CIA erano in Sudamerica a studiare gli effetti sui nativi che fumano la colla della cocaina ‘basuco’. Questa droga ha lo stesso effetto della cocaina crack. Hanno visto che il potenziale di resistenza e assuefazione era di gran lunga superiore alla cocaina ordinaria e crearono la cocaina crack dalla formula del basuco. Il MI6 e la CIA da allora hanno sommerso la Gran Bretagna e l’America di crack. Due anni dopo, nel 1980, la Gran Bretagna e l’America iniziavano a vedere i primi segni della diffusione della cocaina crack sulle strade.

Il 23 agosto 1987, in una comunità rurale a sud di Little Rock in America, due ragazzi minorenni di nome Kevin Ives e Don Henry sono stati assassinati e fatti a pezzi dopo essere stati testimoni di una consegna di cocaina da parte della CIA, all’interno di un’operazione di traffico di droga con base in un piccolo aeroporto a Mena, Arkansas. Bill Clinton era allora governatore dell’Arkansas. Bill Clinton a quell’epoca era coinvolto con la CIA e per l’aeroporto di Mena, Arkansas, ogni mese transitava cocaina per un valore di 100 milioni di dollari.
A riprova controllate i libri ‘Compromise’ e ‘Dope inc’.

Sui traffici internazionali di droga MI6 di mio padre, qualunque cosa cadesse dalla parte posteriore del camion, per così dire, lui la teneva e la vendeva in Gran Bretagna. Finchè mio padre incontrava i motoscafi dal Marocco nella Costa del Sol e poi trasportava i carichi di canapa tramite camion MI6, IRA in Gran Bretagna ogni mese, lo spionaggio britannico era felice.
Finchè mio padre gestiva spedizioni di cocaina da Roma ogni mese, MI5 e MI6 erano felici. Se mio padre ne teneva una puntina per venderla nessuno si preoccupava perché c’era abbastanza droga e soldi per arrivare ad un giro di 500 miliardi di sterline all’anno di commercio mondiale di droga. Quelli che in effetti pagavano erano le persone assuefatte.

E stavano pagando con la loro sofferenza. Ma il destino (karma) ti raggiunge sempre e sia io che mio padre siamo diventati eroinomani negli ultimi anni e mio padre è morto drogato e povero in prigione in circostanze molto strane. Oggi, sono pulito e libero dalla droga e voglio contribuire ad arrestare questa sofferenza di cui non si parla causata da questo commercio mondiale di droga.

Le agenzie di spionaggio hanno sempre usato droghe che causano assuefazione come armi contro le masse per portare avanti il loro programma di lunga durata per un unico governo mondiale, un’unica forza di polizia mondiale per la quale è stata designata la NATO ed una popolazione con micro-chip impiantati, conosciuto come il Nuovo Ordine Mondiale. Mentre la popolazione guarda “Coronation street” in una trance indotta da droga o alcool, il Nuovo Ordine Mondiale si sta insinuando alle loro spalle. Per esporre correttamente il funzionamento di questo commercio mondiale della droga gestito dallo spionaggio dobbiamo presentare i giocatori chiave di questo settore:

1) Tibor Rosenbaum, un agente MOSSAD e capo del Banque du Credit International con sede a Ginevra. Questa banca era il precursore della nota Banca di Credito e Commercio Internazionale (BCCI) che è una delle principali banche per il lavaggio di denaro derivante dalla droga dello spionaggio. La rivista “Life” ha presentato la banca di Rosenbaum come una riciclatrice dei soldi della criminalità organizzata che fa capo alla famiglia americana di Meyer Lanksky e Tibor Rosenbaum ha fondato e sostenuto ‘Permindex’, l’unità di assassini MI6 coinvolta nell’assassinio di John F. Kennedy.
2) Robert Vesco, sponsorizzato dal ramo svizzero dei Rothschild e parte della connessione americana al cartello della droga di Medellin in Colombia.
3) sir Francis de Guingand, ex capo dello spionaggio britannico, ora vive in Sudafrica (ed ogni capo di MI5 e MI6 prima e dopo lui è stato coinvolto nel mondo della droga).
4) Henry Keswick, presidente di Jardine Matheson che è una delle più grandi operazioni di traffico di droga al mondo. Suo fratello John Keswick è presidente della Banca d’Inghilterra.
5) sir Martin Wakefield Jacomb, direttore della Banca d’Inghilterra dal 1987 al 1995, vicepresidente nel 1985 della Barclays Bank, direttore del giornale Telegraph nel 1986 (questa è la ragione per cui questa manica di vermi non finisce sui mass media. La gente che perpetra questi crimini controlla la maggior parte dei mass media. In America, l’ex direttore della CIA William Casey è capo del consiglio di amministrazione della rete ABC. Molti insiders si riferiscono alla ABC come alla “rete della CIA”)

6) George Bush Senior (perché Junior che fa? NdR), ex Presidente ed ex capo della CIA e principale barone della droga americano, che ha affrontato più guerre sulla droga di ogni altro presidente. Che in realtà è solo un metodo per eliminare la concorrenza. Si potrebbe scrivere un libro intero sulla partecipazione di George Bush al commercio mondiale di droga, ma è ben trattato nel libro ‘Dark alliance’ del giornalista investigativo Gary Webb.
Gary Webb fu trovato ucciso con due ferite d’arma da fuoco nella parte posteriore della testa. Il caso è stato dichiarato un ‘suicidio’.
Immaginatevi. Gary Webb così come io ed altri investigatori, abbiamo scoperto che i soldi derivati dalla droga di molte di queste “operazioni occulte” sono stati usati per finanziare progetti classificati oltre “top secret”. Questi progetti includono la costruzione e gestione di basi nel sottosuolo in Dulce nel Nuovo Messico, Pine Gap in Australia, Snowy Mountains in Australia, Nyala Range in Africa, ad ovest di Kindu in Africa, vicino al confine libico dell’Egitto, nel Monte Bianco in Svizzera, Narvik in Scandinavia, nell’isola di Gottland in Svezia ed in molti altri posti in giro per il mondo (dirò di più su queste basi sotterranee nel mio prossimo articolo). Le informazioni sul funzionamento di questo commercio mondiale di droga delle agenzie di intelligence devono assolutamente uscire su vasta scala. Qualsiasi informazione, osservazione o feedback che possa aiutare il mio lavoro saranno benvenute.
"Lord Disraeli, Il primo ministro della Regina Vittoria, durante una festa nuziale di Rothschild ne incontrò 45. Malgrado fosse esausto per avere stretto tante mani per salutarli, esclamò "di Rothschild non ce ne sono mai abbastanza".

Nel 1985 Mullins dichiarò : "Possiedono le reti televisive, i Rothschild hanno il controllo di tutte e tre le grandi reti statunitensi che sono: NBC, CBS e ABC."

Nel 1973 George J. Laurer, un dipendente dei Rothschild, inventò il UPC (Universal Product Code): il codice a barre. Finirà per essere collocato su ogni elemento commercializzabile a livello mondiale e riporta il numero 666.
La World Conservation Bank (Banca Mondiale per la Conservazione) è stata creata nel 1987 al quarto Congresso mondiale Wilderness. La banca è una creazione di Edmund de Rothschild (ora morto) la quale ha lo scopo di trasferire il debito dei paesi del terzo mondo in questa banca in cambio della loro terra!!!!!!!!!!
 Dopo aver lasciato la Federal Reserve nel 1987 Paul Volcker divenne presidente della banca d'investimento di punta a New York, la “J. Rothschild, Wolfensohn & Co.”, una società di consulenza e di investimento a New York, diretta da James D. Wolfensohn , il quale in seguito divenne presidente della Banca Mondiale.

Nel 1995 lo scienziato per l'energia atomica, il dottor L. Kitty, sostenne che i Rothschild controllano l'80% delle forniture di uranio di tutto il Mondo accusando loro di avere il monopolio nucleare globale.

Prima del 9/11 l'Afghanistan era una tra le sole 7 nazioni al mondo che i Rothschild non controllavano attraverso la Banca Centrale. Nel 2003 l'Iraq era una delle sei nazioni al mondo che non avevano una banca centrale controllata dai Rothschild. Ora ci sono solo 5 le Nazioni nel Mondo senza una Banca Centrale controllata dai Rothschild : Iran, Corea del Nord, Sudan, Cuba e la Libia.
Edmond de Rothschild Banque, una controllata del gruppo europeo Edmond de Rothschild (la banca in Francia), divenne la prima banca di famiglia ad aver ottenuto l'approvazione della China Banking Regulatory Commission ed è entrata sul mercato finanziario cinese.

Hanno scalato la grande banca russa Rosbank. Quello che si è presentato dinanzi alle mire espansionistiche del gruppo Rothschild non era solo la possibilità di prendere il controllo della seconda rete bancaria della Russia - per 1,2 miliardi di euro, 600 agenzie, e la copertura dell’80% del territorio - ma anche di acquisire il controllo delle eventuali informazioni riservate del consorzio per l’esportazione di armi possedute dallo Stato russo.
Per secoli sono sempre riusciti nell'intento di ricevere informazioni importanti il giorno prima di chiunque altro. Crearono una rete impeccabile di “passaparola” ineguagliabile.
Uno dei principali motivi per cui il Regno Unito sia "staccato" dall' Europa con la moneta, i trattati, etc.. è che il Partito Referendum ha spinto per decenni per far si che ciò avvenisse. Referendum Party è il nome originale del movimento che ha permesso tutto questo. Il fondatore, finanziatore e promotore di tale gruppo politico è stato James Goldsmith, cugino di Jacob Rothschild. Nel 1997 il partito ha consegnato un videotape a cinque milioni di famiglie del Regno Unito. 12 minuti di film, presentato dall'ex "That's Life!" il Presentatore Gavin Campbell, per avvertire di un prossimo "federale superstato europeo".

Il barone e la baronessa de Rothschild in una joint venture con Robert Mondavi, nel 1981 cominciarono a far costruire una piramide a Napa Valley, in California, dove il leader / fondatore della Chiesa di Satana, Anton LaVey, aveva la sua base.

Il vero creatore del Popolo Viola è George Soros mentre l' ideatore è Michael Leeden (ideatore delle rivoluzioni colorate e maestro/insegnante di Di Pietro nonchè indagato per i crolli del 9/11), guardacaso entrambi pedine dei Rothschild, il primo lo è attraverso il Quantum Found mentre il secondo attraverso i neocons ed i servizi segreti.
Nel 1835 il proprietario della Banca Centrale degli Stati Uniti era il Barone James Rothschild.

Nel libro di Eustace Mullins dal titolo “I Segreti della Federal Reserve” viene riportato che nel 1910 gli Stati Uniti d'America erano nelle mani di banchieri fortemente presenti nell'ambiente Londinese. Erano: J.P. Morgan Company, Brown Brothers Harriman, Warburg, Kuhn Loeb e J. Henry Schroder. Essi intrattenevano un forte legame con il casato dei Rothschild il quale esercitava il suo potere attraverso la manipolazione del valore dell'oro.
Ogni giorno infatti, il prezzo mondiale dell'oro era deciso nell'ufficio londinese di N.M. Rothschild e Company.
 La procedura del fixing dell’oro a Londra è stata istituita dai Rothschild nel 1919 con la “collaborazione” di quattro potenti mercanti d’oro; fino al 2004 un seggio e relativa presidenza del gruppo dei mercanti era dei Rothschild; il fixing è ancora praticato da cinque “agenti autorizzati” facenti parte di una “market association” la LBMA.
Più precisamente Nel 1919 i Rothschild chiamarono quattro commercianti in oro – Pixley & Abel, Mocatta & Goldsmid, Samuel Montagu e Sharps & Wilkins – per concordarne il prezzo giornaliero e comunicarlo al pubblico internazionale. Fisicamente i cinque si riunivano in casa Rothschild a Londra e adottavano un rituale pittoresco per fixare, con delle bandierine…
E’ evidente che i cinque avevano tutto il potere per imporre le loro decisioni. Salvo una parentesi durante la seconda guerra, i cinque hanno fissato il prezzo per quasi un secolo.

Nel 2004 Rothschild ha ceduto il proprio seggio alla Barklays. Ora i nuovi occupanti i seggi sono: The Bank of Nova Scotia Mocatta, HSBC Bank, Deutsche Bank, Société Générale e Barclays Bank.
La Barklays Bank è però controllata dai Rothschild!!!!!(Nulla è cambiato).

Queste persone sono coloro che DETERMINANO I FATTI, i quali fatti diventano poi INFORMAZIONI per il parco buoi, nei tempi e nei modi stabiliti da Lor Signori Banchieri;se gli indici di borsa si muovono su rumors e dati, se i rumors e dati anticipano e seguono i fatti, se i fatti sono determinati da pochi, se questi pochi si conoscono e concordano i fatti, allora questi pochi controllano la finanza internazionale (e tutto ciò che ne consegue) perchè conoscono in anticipo le ripercussioni che avranno i fatti da loro determinati.

Questi erano gli anni in cui costoro crearono la Federal Reserve,con l'incontro a Jekyll Island.


René Mayer passsò da Direttore della Banca Rothschild a Primo Ministro francese nel 1953.
250 Bettina è un asteroide della fascia principale del diametro medio di circa 79,75 km. Scoperto nel 1885, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 3,1498870 UA e da un'eccentricità di 0,1282415, inclinata di 12,81329° rispetto all'eclittica. Il suo nome è dedicato alla baronessa Bettina von Rothschild, moglie del banchiere austriaco Albert Salomon von Rothschild, il quale comprò i diritti di battesimo per 50 £.

Il Washington Post fu diretto dal 1972 al 1989, e di nuovo nel 2002, da sir Evelyn De Rothschild
Sul Titanic persero la vita almeno due Rothschild, erano fratelli.
La famosa “Ferrovia del Nord”, costruita durante l'Impero Austro-Ungarico per collegare Vienna con le miniere di sale di Bochnia vicino a Cracovia, fù finanziata da Salomon Mayer von Rothschild. Tra le tantissime altre ferrovie costruite in quel periodo e finanziate dai Rothschild ce ne furono anche moltissime italiane.
Edmond de Rothschild ha acquisito una importante collezione di disegni e incisioni, che lasciò in eredità al Louvre composta da più di 40.000 incisioni , quasi 3.000 disegni e 500 libri illustrati. Inclusi più di cento incisioni e disegni di Rembrandt .
I falascia, un popolo di origine etiope e di religione ebraica, ricevettero l'aiuto finanziario del francese barone Edmond de Rothschild attraverso Jacques Faitlovitch (attivista polacco).
Christophe Clement, il proprietario di noti centri di allenamento ippico, è l'ennesimo collegamento tra la famiglia Rothschild e la Regina d'Inghilterra dato che tali centri di allenamento appartengono a queste due casate nobili.
Sono stati i propritari della “Abraham & Straus” fino al 1994, anno di chiusura del marchio; era una catena di negozi che nel 1900 raggiunse la quota di 4.650 dipendenti. Il primo negozio lo apri nel 1881 Abraham Abraham. Successivamente entrò Isidor Straus il quale nel 1912, insieme con la moglie Ida, peri nel naufragio del Titanic.
Utne Reader è una rivista americana che esce ogni due mesi. La rivista fu fondata nel 1984 da Nina Rothschild. Nina Rothschild Utne è l'ex amministratore delegato e attuale Editor at Large della Utne Reader. Nina è un diffusore su vasta gamma di argomenti che includono "la maternità per le imprese", il potere dei media per trasformare la cultura, la spiritualità e le imprese, "la voce dei media indipendenti, etc...
La Rothschild divenne la più prestigiosa carrozzeria di Francia ed aprì, nel 1906, una sede anche a Torino in via Madama Cristina 147: la Carrozzeria Italiana Rothschild società anonima, con capitale di un milione e mezzo di franchi. Questa affiliazione italiana, qualche anno più tardi, fu acquisita dalla Fiat e divenne la Sezione Carrozzerie Fiat.
La famiglia Czartoryski vendette l'Hôtel Lambert nel 1975 al barone Guy de Rothschild, e alla moglie, Marie-Hélène de Rothschild che era stata amica di de Rede, i quali lo usavano come loro residenza a Parigi.
Nel 1841 i membri della famiglia Rothschild di Napoli comprarono villa Pignatelli.
Un prestito governativo finanziato dai Rothschild e da Montefiore nel 1835 permise al governo britannico di compensare i piantatori e di abolire la schiavitù nell'impero coloniale.
Nel 1884 trentasei delegati ebrei si incontrarono a Kattowitz, Germania (oggi Katowice, Polonia). Rabbi Samuel Mohilever fu eletto presidente e Leon Pinsker chairman dell'organizzazione che essi chiamarono Hovevei Zion. Il gruppo si assicurò l'aiuto economico del barone Edmond James de Rothschild e di altri filantropi per sostenere gli insediamenti ebraici e organizzare corsi scolastici. Il primo gruppo di Bilu fu fondato da quattordici ex-studenti universitari di Charkiv che nel luglio del 1882 arrivarono in Palestina, chiese aiuto al Barone Edmond James de Rothschild, il quale finanziò la creazione di un'azienda vinicola in Palestina. Nel 1886 cominciò la costruzione dell'azienda Rishon Le-Zion, che alla fine diventò una florida azienda esportatrice di vino. Con l'aiuto di Rothshild, i Bilu fondarono anche Zichron Yaakov. Nel 1884 a otto membri del gruppo fu offerta della terra a Gedera. Zikhron Ya'akov ( in ebraico: illuminato; "Jacob's Memorial", spesso abbreviato semplicemente Zikhron) è una città in Israele , a 35 km (22 miglia) a sud di Haifa
Nel 1864 fondarono la Société générale, un gruppo di cui Paulin Talabot fu il primo direttore generale .
La casa di Albrecht von Bernstorff fu luogo di incontro dell'intellighenzia tedesca durante la seconda guerra mondiale: Josef Redlich, Hugo von Hofmannsthal, Jacob Wassermann, Louis Nathaniel von Rothschild, Rainer Maria Rilke, Erich Wolfgang Korngold, Hermann Bahr furono assidui frequentatori del suo palazzo di Schwerin.
La British Petroleum, della quale l' azionista di controllo è Nathan Philip Rothschild, possedeva il 20% del mercato mondiale dei pannelli fotovoltaici nel 2004. Vuole creare una rete distributiva di idrogeno nella California.
Venne fondata nel 1855 ad opera di Anselm von Rothschild, figlio di Salomon, la Creditanstalt che divenne nel tempo la più grande banca dell’Austria - Ungheria, con filiali a Praga, Brno, Trieste, Budapest, Leopoli e Brasov.
John Paul Stevens (nato il 20 aprile 1920) è un Giudice Associato della Corte Suprema degli Stati Uniti . Si è unito al Corte Suprema nel dicembre 1975 ed è il più vecchio membro della Corte; ha fondato lo studio legale Rothschild, Stevens, Barry & Myers.
Jeff Rothschild è produttore, compositore, batterista, arrangiatore, discografico e altro. Ha lavorato con Sheryl Crow, Carlos Santana, Sting, Melissa Etheridge, Rod Stewart, Bon Jovi, Alanis Morissette, Kelly Clarkson, Ashlee Simpson, Backstreet Boys, Rooney, SheDaisy, Hilary Duff, Lindsay Lohan e tanti altri. E' suo l'album “We Are The World 25 For Haiti” - Artists For Haiti – Engineer 2010.
L'espressione due diligence viene in realtà dal francese. Venne infatti coniata all'interno della Banca Rothschild a Parigi per contrassegnare la "dovuta diligenza" (due diligence) che doveva contrassegnare ogni valutazione prima dell'apertura di linee di fido a imprese.
Guglielmo I d'Assia, figlio maggiore della Principessa Maria di Hannover, viene ricordato per aver preso parte agli accordi delle questioni pendenti circa le proprietà private e le tasse, concedendo la fondazione della Banca Rothschild, guidata dall'omonima famiglia, che però pur essendo stata designata a questo ruolo sin dal 1775, non venne riconosciuta sino al 1801.
Nella parte occidentale della strada Piccadilly, una delle principali strade di Londra, risiedevano diversi membri del ramo britannico della famiglia Rothschild, tanto che colloquialmente quella parte di strada venne chiamata Rothschild Row.
L'attuale palazzo della Knesset, il parlamento israeliano, è localizzato sulla cima di una collina nella parte occidentale di Gerusalemme; venne pagato da James A. de Rothschild come regalo allo Stato di Israele.
Menahem Rothschild è stato sindaco della città di Bat Yam dal 1963 al 1973 e dal 1978 al 1983
Banca Solari & Blum fu assorbita nel 1991 dalla Banca privata Edmond de Rothschild. La Banca Privata Edmond de Rothschild Lugano SA è membro dell’associazione bancaria ticinese.
Il First Vienna Football Club 1894 è una società calcistica austriaca di loro proprietà.
Dorothy Rothschild era una nota violinista fondatrice della American Symphony Orchestra.
Mr. Martin Rothschild e Mrs. Elizabeth Jane Anne Rothschild erano passeggeri a bordo del Titanic
Il Crédit Mobilier si può considerare la prima banca d'affari francese. Dopo alcuni investimenti sbagliati e rischiosi, a causa della rivalità che si era innescata con la famiglia dei Rothschild, l'istituto fu costretto a dichiarare fallimento nel 1867.
Lo sceneggiatore Andrew Rothschild ha lavorato in tantissimi film tra cui Full Metal Jacket.
Albert de Rothschild ha scalato per primo il Corno Nero, la montagna nel massiccio del monte Rosa.
Nel film “The Arrival”, considerato da alcuni un documentario sui rettiliani, Ami Rothschild interpreta Sunny.
Giuseppe Cei morì il 28 marzo 1911 durante un volo in condizioni meteorologiche sfavorevoli schiantandosi col suo biplano Caudron presso l'isola di Rothschild a Puteaux, ufficialmente per una rottura dei comandi di profondità, anche se alcuni sostennero teorie complottistiche finora mai validate. Santos Dumont provò a vincere un premio con il suo numero 5. Nel primo tentativo, il 13 luglio 1901, decollò ma un problema al motore fece urtare il suo dirigibile contro gli alberi del parco di Edmond de Rothschild.
Nel 1822 il presidente del consiglio Luigi de' Medici assunse anche la carica di ministro delle Finanze. Questo periodo fu molto importante: il Regno delle Due Sicilie dopo le vicende dei moti del '21 aveva enormi debiti e la prospettiva di dover mantener le truppe austriache. La bancarotta fu evitata con la riforma dell' apparato statale e l'adesione ad un grosso prestito dai Rothschild.
José María Aznar è stato il quarto Presidente del Governo della Spagna il 1996 e il 2004. Nel giugno del 2006 - primo membro non anglosassone - fu nominato Presidente del Consiglio di amministrazione della News Corporation, proprietà di Rupert Murdoch, composta fra gli altri da importanti dirigenti di J.P. Morgan Stanley e Rothschild Investment.
L'imperatrice Elisabetta d'Austria (nota come Principessa Sissi) fù assassinata da Luigi Lucheni poco dopo aver incontrato la Baronessa Rothschild.
Pocahontas ebbe un unico bambino, Thomas. Tramite questo figlio Pocahontas ha tuttora dei discendenti. Tra le persone degne di nota: Edith Wilson, moglie di Woodrow Wilson; George Wythe Randolph; l'Ammiraglio Richard Byrd; il Governatore della Virginia Harry Flood Byrd; la stilista Pauline de Rothschild; l'ex first lady Nancy Reagan e l'astronomo e matematico Percival Lowell.
Sant'Angelo (rione di Roma) venne ricostruito dal 1885 grazie ai finanziamenti dei Rothschild.
Emma Rothschild è responsabile del Centre for History and Economics di Cambridge, il marito Amartya Sen è Nobel per l' economia e analista delle disuglianze.
LA7 è controllata direttamente dai Rothschild attraverso Telecom la quale è controllata da una cordata italo-spagnola composta da Mediobanca, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo e Telefónica (Telco [patto di controllo]), ha il controllo del 23% circa di Telecom Italia. AD è Franco Bernabè (Rothschild Europe).
Mario d' Urso è banchiere di razza e amico dei signori dell' industria (era uno dei commensali più frequenti e apprezzati dell' Avvocato Gianni Agnelli) e della finanza (è adorato da Jacob Rothschild) e della politica (grazie ai suoi ottimi rapporti con i Kennedy). Mario d' Urso ha organizzato nella propria villa il compleanno a Fausto Bertinotti e quest ultimo lo ha ringraziato pubblicamente.
Pininfarina ha annunciato un accordo col finanziere francese Vincent Bolloré: assieme produrranno una vettura elettrica che dovrebbe andare sul mercato nel 2010. Evidentemente si tratta di un pezzo della strategia che per l' azienda torinese stanno mettendo in piedi la banca d' affari Rothschild e Roland Berger.
Lord Jacob Rothschild investe in Albania per la ricostruzione delle rovine romane di Butrinto
I Rothschild fecero un trucco diciamo dinastico: su diciotto matrimoni dei nipoti di Mayer Amschel Rothschild sedici furono tra cugini primi.
Nathan presentò alla Banca d'Inghilterra, per incassarla, una tratta che aveva ricevuto da suo fratello Amschel: la banca la respinse dichiarando che pagava solo i propri effetti, non quelli di un privato... La sua vendetta fu leggendaria. La mattina seguente Nathan comparve agli uffici della Banca d'Inghilterra e chiese che gli cambiassero in oro una banconota da 10 sterline. Ripetè la richiesta per tutta la giornata e lo stesso fecero i suoi impiegati agli altri 9 sportelli della banca. In un giorno Nathan fece diminuire le riserve auree della banca di 100.000 sterline! Ma non finì qui. L'indomani infatti Nathan si ripresentò,implacabile, agli sportelli della banca coi suoi impiegati carichi di banconote. Venne frettolosamente convocata una riunione dei direttori a Threadneedle Street e fu deciso che da quel momento in avanti per la banca sarebbe stato un piacere incassare qualsiasi assegno d' uno dei 5 fratelli Rothschild.
Nel 1818 il segretario del principe austriaco Metternich, scrivendo dei Rothschild, affermava : “...essi sono le persone più ricche d’Europa.”
La National City Bank di Cleveland, che nel corso delle udienze congressuali è stata riconosciuta come una delle banche dei Rothschild negli Stati Uniti, ha fornito a John D. Rockefeller il capitale per iniziare la sua monopolizzazione nel settore della raffinazione del petrolio, cosa che ha poi portato alla fondazione della Standard Oil.
Il poeta Heinrich Heine riferendosi a James Rothschild disse: “Il denaro è il dio dei nostri tempi, e Rothschild è il suo profeta.”
James costruì la sua favolosa magione, chiamata Ferrières, 19 miglia a nordest di Parigi. Guglielmo I, vedendola per la prima volta, esclamò: “I Re non possono permettersi una cosa del genere. Può appartenere solo ad un Rothschild!”
Lo scrittore Frederic Morton ha scritto che i Rothschild: “..avevano conquistato il mondo in modo più completo, più astuto e molto più durevole di quanto non abbiano fatto in precedenza tutti i Cesari.“
William E. Rothschild ha scritto un libro su Lincoln dal titolo: “Team of Rivals: The Political Genius of Abraham Lincoln”.
Uno dei gestori più attivi nel settore delle “Energie pulite” è Edmond de Rothschild, che attraverso la controllata MultiManagement gestisce due fondi dedicati all' energia: geoenergie (un fondo di fondi tradizionale) e MultiAlternatif Explorer (fondo di fondi hedge).
La bellissima Mata Hari ha avuto mille amanti nel letto e mille famiglie rovinate alle spalle. Industriali, avventurieri, milionari, compreso il barone de Rothschild.
Nel 2002 LCF Rothschild ha conquistato la sesta posizione a livello mondiale nella classifica a tre anni relativa alla performance dell’insieme dei fondi gestiti da ciascuna società di gestione stilata da Morningstar, che ha
comparato per la prima volta ben 14.000 fondi di tutto il mondo. Il Gruppo LCF Rothschild é oggi presente a Parigi, Londra, Ginevra, Lugano, Lussemburgo, Madrid, Barcellona, Lisbona, Monaco, Montreal, Tel Aviv e Milano.
Nigel Higgins è stato il primo amministratore delegato della banca d' investimento Rothschild che non appartiene alla famiglia del fondatore, dopo esser entrato nella Commissione Trilaterale nel 2008 come Senior Partner N M Rohschild & Sons.
Sembra che Cameron Diaz sia stata fidanzata con David de Rothschild e Natalie Portman con Nat Rothschild.
Rupert Murdoch ha nominato nel 2003 Presidente del canale satellitare britannico Bskyb il proprio figlio James e come vicepresidente l’amico Lord Jacob Rothschild.

ROTHSCHILD ITALIA

Carlo De Benedetti,ebreo, una delle persone più potenti in Italia, è nel Consiglio d'Amministrazione della Banca Rothschild francese. Costui ha come braccio destro Colaninno, ex Presidente di Telecom, il quale mise il figlio (ora Deputato del PD) a lavorare a stretto contatto con Casaleggio nella Webbeg S.p.a. Ora quel Casaleggio gestisce personaggi come Di Pietro, Grillo e tanti altri. Colaninno junior incontrò Benetazzo ed il veneto cambiò subito dopo, dato che non nominò più la parola Signoraggio (un po' come fece pure anche grillo dopo il '98). De Benedetti è uno dei maggior finanziatori del PD e dell 'IDV. L'attuale Amministratore delegato di Telecom è Franco Bernabè, l'ex VicePresidente di Rothschild Europe ed attualmente in Rothschild Spa. Quest' ultimo è stato amministratore delegato di Eni, dal 1992 al 1998 ha privatizzato la Società. Bernabè ha inoltre ricoperto vari incarichi pubblici: nel 1999 è stato nominato dal Primo Ministro come rappresentante speciale del governo italiano per la ricostruzione del Kossovo; tra il 2001 e il 2003 è stato Presidente della Biennale di Venezia e dal 2004 è Presidente del MART di Trento e Rovereto, il principale museo italiano di arte moderna. È stato membro dell’Advisory Board del Council on Foreign Relations; attualmente siede nel consiglio del Peres Center for Peace, nell’Advisory Board dell’Observatoire Méditérranéen de l’Énergie, ed è membro del consiglio di amministrazione di Petrochina, ruolo che ha ricoperto in passato anche in altre società italiane e internazionali quotate.
De Benedetti, la sera prima del 9/11, era a cena a Washington, al National Building Museum, con George Bush padre e la famiglia di Bin Laden, tutti invitati dal Gruppo del Carlyle! E chi conosce il gruppo Carlyle sà bene che cosa vuol dire!
La Banca francese Edmond de Rothschild possiede Air France la quale ha acquistato Alitalia.
Rodolfo, figlio di Carlo, è Presidente di Sorgenia. Il sito di Sorgenia informa che è il primo operatore privato italiano del mercato nazionale dell'energia elettrica e del gas naturale, con 500.000 clienti in tutta Italia e impianti di generazione elettrica per circa 2.900 MW di potenza. Bernabè è stato inoltre presidente e azionista di maggioranza di FB Group, società di investimenti nei settori dell'ICT e delle energie rinnovabili che aveva fondato.
Ennesimo collegamento Rothschild Telecom: Giovanni Stella dal 2004 al 2007 è stato Amministratore Delegato di Rothschild S.p.A. per poi passare dal 2008 a vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Telecom Italia Media.
Chicco Testa è stato Segretario Nazionale, e successivamente Presidente Nazionale, di Legambiente. Eletto alla Camera dei deputati per due legislature, nelle liste del Pci nelle elezioni del 14 giugno 1987, poi riconfermato con il Pds fino al 1994; è stato membro della Commissione Ambiente e Territorio. Dal 1994 al 1996 è stato Presidente del consiglio di amministrazione di Acea, Azienda Comunale Energia e Ambiente del Comune di Roma. Dal 1996 al 2002 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel e membro del Consiglio di Amministrazione di Wind. Durante la sua presidenza, Enel è stata parzialmente privatizzata. È stato inoltre membro dell’Expert Advisory Committee dello European Carbon Fund e Presidente del Comitato Organizzativo del 20° Congresso Mondiale dell'Energia. È stato membro del Consiglio di Amministrazione del gruppo Riello (leader italiano nei sistemi di riscaldamento) dal 2002 al 2004. Dal 2002 al 2005 è stato membro dello European Advisory Board del Gruppo Carlyle, presidente del consiglio di amministrazione di S.T.A. S.p.A. (Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma) e Presidente del Kyoto Club. È stato inoltre Presidente, fino al 2008, della società Roma Metropolitane, appartenente al comune di Roma, che realizza le nuove Linee Metropolitane della capitale italiana. È giornalista e collabora con alcuni fra i più importanti quotidiani e settimanali italiani. È stato professore incaricato presso la Scuola di Management della LUISS, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Master in Business Administration, responsabile del corso in Economia e Management delle Imprese di servizi di pubblica utilità. È stato professore presso le Università di Macerata e Napoli. Attualmente è Managing Director di Rothschild. È inoltre Presidente di Telit Communications Plc e Vice Presidente della Intecs S.p.A. Chicco Testa è membro del consiglio di amministrazione di Allianz ed è Presidente di EVA, Energie Valsabbia, società che sviluppa e costruisce impianti idroelettrici e solari.
Angelo Rovati era Senior Advisor in Rothschild Italia, è un ex cestista, dirigente sportivo e politico italiano. È stato uno dei consiglieri di Romano Prodi. Divenne consigliere della presidenza del Consiglio nel maggio 2006, durante il Governo Prodi II. Decide di lasciare l'incarico nel mese di settembre, successivamente ad alcune polemiche legate al suo studio su un ipotetico piano di riassetto per Telecom Italia, consegnato in modo privato e riservato a Marco Tronchetti Provera, con l'errore, come ammette Rovati, di aver allegato al documento un biglietto da visita che recava l'intestazione della presidenza del Consiglio. Parte della lettera di dimissioni dall' incarico in Rothschild: «Mi sono reso conto che forse il fatto che da sempre sono abituato a dire quello che penso liberamente possa in effetti procurare qualche impatto negativo alla Rothschild di cui sono senior advisor… Per questo ho pensato che la cosa migliore da farsi è rassegnare le mie dimissioni per non correre il rischio che altre mie esternazioni da "SPIRITO LIBERO" possano riportarmi e riportare la Banca in incresciose situazioni nei riguardi di clienti o potenziali tali. Vi auguro grandi successi, ve li meritate tutti e vi prego di considerarmi comunque e SEMPRE un grande amico vostro e della Banca».(maiuscolo d.a.)
Il principale organizzatore del tour europeo che lanciò Fini ed il suo Movimento fù Sir Derek Thomas. L' ex ambasciatore inglese a Roma sovraintende agli affari italiani della Banca Rothschild. Fini, nella sede della stampa estera, ha parlato a lungo di privatizzazioni, rassicurando l' uditorio sull' atteggiamento di Alleanza Nazionale: "Non saremo certo noi ad opporci alle privatizzazioni..”.
Stefano Rossi che in una nota intervista parla di paesi virtuosi e dell'imminente crisi della Grecia e della Spagna, è Amministratore Delegato Edmond de Rothschild e comincia la sua carriera a Londra nel 1988. Nel 1989 torna in Italia per entrare in Citibank. Nel 1991 approda in S.G. Warburg e in seguito, con l’acquisizione della Società da parte di SBC e della successiva unione con UBS, viene promosso nel 1996 a Head of Sales di UBS. Nominato nel 2001 Responsabile del mercato azionario e Managing Director di UBS SIM, Rossi
mantiene la carica di CEO della SIM italiana di UBS fino al giugno 2007. Nel corso della sua carriera in UBS SIM, Stefano Rossi e il suo team sono stati eletti per ben otto volte migliori StockBroker italiani dalla Institutional Investors Survey.
Caracciolo è un nobile e socio di Rothschild nel quotidiano Liberation. Carlo Caracciolo fondò “La Repubblica”. Eric Alain Rothschild aveva preso in moglie Maria Beatrice Caracciolo. Gianni e Umberto Agnelli hanno sposato le due figlie di Caracciolo e da allora sono stati soprannominati "affettuosamente" i Re d'Italia. De Benedetti è stato compagno di scuola di U. Agnelli.
Luigi D' Urso mori nel 2006 poco prima di prendere un aereo per Napoli, dove aveva appuntamento con il fratello Mario e la mostra «Beatrice Caracciolo Rothschild» di cui si era occupato.

Possiedono, gestiscono e controllano Società di ogni genere e pubblicano i nomi di queste sul proprio sito ufficiale senza timore che alcuni possano pensare che ci sia “qualcosa dietro”. Riporto qualche nome ma probabilmente l'elenco sottostante non rappresenta nemmeno l'1% delle aziende in loro possesso: De Beers(De Beers Canada-Diamdel-Element Six-De Beers UK[Forevermark]-Diamond Trading Company-Diamond Trading Company Botswana-Diamond Trading Company South Africa-Namibia Diamond Trading Company]-De Beers Consolidated Mines- De Beers Diamond Jewellers- Debswana-Namdeb), Enron, British Telecom, France Telecom(Orange-Wanadoo-Globecast-Pages Jaunes), Deutsche Telekom(T Home-T Mobile-T Online-T Systems-Slovak Telekom-Magyar Telekom-T-Hrvatski Telekom), Alcatel(Telettra), Eircom, Mannesmann, AT&T(BellSouth), BBC, Petro China, PetroBras, Canal +, Vivendi, Aventis, Unilever(Bertolli-Hindustan Lever-Lipton-Té Ati-Infusi Montana-Algida[Magnum-Cornetto-Carte d'Or-Carte d'Or Light-Breyers CarbSmart-Solero-Ben & Jerry's-...]-Toseroni-Sorbetteria Ranieri-Hellmann's-Calvé-Gradina-Santa Rosa-Blue Band-Rama-Becel-Flora-Marmite-Knorr-Pot Noodle-Findus-Iglo-Genepesca-Slim Fast-Milkana-Crème Cuisine-Cif-Omo-Coccolino-Vim-Lysoform-Svelto-Surf-Ciok-Axe-Rexona-Impulse-Dove-Lux-Clear-Atkinson-Mentadent-Pepsodent-Gibbs-Fabergé-Timotei-Sunsilk-Valentino-1881 Cerruti-Calvin Klein-Cutex-Vaseline-TIGI-Athea-Lifebuoy-Pond's-Signal, Close Up-Signal, Close Up), Royal Canin, Pfaff, Deutch, BMW, TDK, Tiscali, Terna, Seat Pagine Gialle(Cipi-Consodata-Europages-Lighthouse International Company-Telegate-Tdl Infomedia-Seat Corporate University-Telegate AG-Consodata Group Ltd-TDL Infomedia Ltd), Eni(EniPower-Snam Rete Gas-Italgas-Syndial-Polimeri Europa-Saipem-Sofid-Tecnomare-Agenzia Giornalistica Italia-Eni Corporate University-Eni International Resources Limited-Enifin-PetroLig-PetroVen-EniServizi), Rai, Banca di Roma, Ferretti, Banco di Napoli, 3i, BNL Banca Nazionale del Lavoro, Intesa San Paolo(Banca Intesa-Sanpaolo IMI-Intesa SanPaolo Bank-Privredna Banka Zagreb-Bank of Alexandria-Intesa Sanpaolo Private Banking-Intesa SanPaolo Banka-KMB Bank-Banca Intesa Beograd-VUB Banka-Banka Koper-CIB Bank-Pravex Bank-Qingdao City Commercial Bank), Bipop-Carire, Banca Popolare di Lodi, Monte dei Paschi di Siena, Rolo Banca 1473, Finmeccanica( Selenia-Elsag-STMicroelectronics- Aeritalia/Alenia-Officine Aeronavali-Aermacchi[Savoia-Marchetti]-ATR-Thales-Alenia Space-Telespazio-Selex Sistemi Integrati-SelexGalileo-Selex Sensors and Airborne Systems-Selex Communications-ElsagDatamat-AgustaWestland-Oto Melara-Oto Melara-WASS-MBDA consorzio missilistico europeo-Ansaldo Energia-AnsaldoBreda-Ansaldo STS-AgustaWestland-STMicroelectronics-Aeromeccanica SA-Alenia Aeronautica-Ansaldo Energia-AnsaldoBreda-BredaMenarinibus-Elsag Datamat-Fata-Oto Melara-Trimprobe-Telespazio-Finmeccanica Finance-Finmeccanica Group Real Estate-Finmeccanica Group Services-Finmeccanica North America-Finmeccanica UK LTD-DRS Technologies Inc-ElsaCom-Seicos-SELEX Communications-SELEX Service Management-SELEX Sistemi Integrati-SO.GE.PA.- Whitehead Alenia Sistemi Subacquei-Alenia Marconi System-Eurosysnav-Libyan Italian Advanced Technology-Orizzonte Sistemi Navali-Europea Microfusioni Aerospaziali-Thales Alenia Space-Elettronica-European Satellite Navigation Industries GmbH-Galileo Industries-MBDA-Nahuelsat-NGL Prime), Gruppo Santander(Banco Santander-Santander Consumer Finance-Banesto-Openbank-BANIF-Unión de Créditos Inmobiliarios-Santander Direkt Bank-GE Money-Santander Consumer Bank-Santander Private BankingBanco Santander Totta-Grupo Santander Totta-Abbey-Cahoot-Bradford & Bingley-Alliance & Leicester-Optimal Investment Services-Banco Santander Río-Orígenes AFJP-Banco Santander Banespa-Banco Real-Banco Santander Colombia-Administrador Financiero de Transantiago-AFP Bansander-Banco Santander Chile-Santander Banefe-Sovereign Bank-Grupo Financiero Santander Serfin-Banco Santander de Panamá-Banco Santander del Perú-Banco Santander Puerto Rico-Santander Overseas Bank-Banco Santander Uruguay-Banco de Venezuela-Attijariwafa Bank-Banco Standard Totta de Mozambique-Banco Internacional de Santo Tomé y Príncipe-Banco de Santander Hong Kong Branch-Banca Serfin), Alitalia, Pininfarina, Jil Sander, Banca Popolare di Milano(Mobiliare Milanese-Banca Popolare di Roma, la Banca Briantea, Banca Agricola Milanese, Banca Popolare Cooperativa Vogherese, Banca Popolare di Bologna e Ferrara, Banca Popolare di Apricena, Ina Banca, Cassa di Risparmio di Alessandria e Banca di Legnano), Credem(Credito Emiliano Holding-Credito Emiliano-Abaxbank-Anteprima-Ariosto-Banca Euromobiliare-Banca Euromobiliare (Suisse)-Creacasa-Credem International (LUX)-Credem Private Equity-Credemassicurazioni-Credemfactor-Credimmobili-Credemleasing-Credemtel-Credemvita-Euromobiliare Alternative Investment SGR-Euromobiliare Asset Management-Euromobiliare Fiduciaria-Euromobiliare International Fund Sicav-M.G.T.), Banca Popolare dell'Emilia Romagna(Volksbank-EMRO Finance Ireland-BPER International Advisory Company-Sofipo-Sintesi 2000), Carige, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, BancAssurance Popolari, Ragusa, Banca Popolare S. Angelo, Banca di Credito Cooperativo "San Giuseppe" Petralia Sottana, Banca Di Credito Cooperativo Di Lercara Friddi, Banca di Credito Cooperativo di Sambuca di Sicilia, Banca di Credito Cooperativo G. Toniolo di San Cataldo, Unicredit, Pininfarina, Banca Intesa, Giochi Preziosi, Clessidra, ERG, Marazzi Group, AXA, Redaelli Tecna, Kohlberg company, Kartogroup, Arcandor, Bally, UBI Banca, Societe Generale, La Centrale, Luxottica, Syndial, Banca Nuova, Capitalia, Banca Lombarda e Piemontese, Banca Popolare Italiana, Banca Popolare di Verona, Barilla(Mulino Bianco-Pavesi-Voiello-Academia Barilla-Wasa-Misko-Filiz-Yemina-Vesta), British American Tobacco(MS-Nazionali-Sax-Lido-Linda-Eura-Stop-Futura-Alfa-Kent-Dunhill-Lucky Strike-Vogue-Viceroy-Rothmans-Kool-Benson & Hedges-State Express 555-Peter Stuyvesant-John Player Gold Leaf-...)
British Petroleum (ARCO - Castrol plc. - Fluor Corporation )
E TANISSIMISSO ALTRO... !!

Ecco l'albero genealogico della "Famiglia":


I servizi segreti russi hanno scoperto il segreto della Sacra Sindone...

Mosca - (Russia) - Il mistero che avvolge una delle piu' importanti reliquie cristiane - la Sacra Sindone custodita nel Duomo di Torino - gia' da molti secoli turba gli animi dei fedeli di tutto il mondo. Si ritiene che questo lenzuolo di lino abbia avvolto il corpo di Gesu' Cristo dopo la sua crocefissione e che l'immagine impressavi corrisponda proprio alla sua. Nonostante il fatto che esperti di tutto il mondo ormai da molti anni siano impegnati nello studio del misterioso lenzuolo, non si e' riusciti tuttora a giungere a conclusioni univoque.
Recentemente, alla ricerca del mistero relativo alla provenienza del lenzuolo si sono aggiunti anche i servizi segreti russi, meglio conosciuti sotto la sigla di FSB, e alcuni scienziati dell'Istituto di criminalistica hanno effettuato una serie di esperimenti unici che hanno permesso di venire a conoscenza nei dettagli degli ultimi giorni di vita e dell'esecuzione di Gesu' Cristo.
Gli specialisti del FSB hanno intenzionalmente messo da parte la trattazione puramente storica del lenzuolo, decidendo di studiarla in qualita' di testimonianza materiale direttamente dal luogo del crimine commesso. Gli esperimenti sono stati effettuati sotto la direzione del dottore di scienze tecniche Anatolij Fesenko, il quale per lungo tempo e' stato a capo dell'Istituto di criminalistica.
Fesenko ha dichiarato che agli scienziati e' toccato effettuare una ricerca assai ampia e complessa, un insieme di chimica, fisica, matematica e biologia.
"Per iniziare abbiamo innanzitutto cercato di stabilire la possibile eta' del tessuto dopo aver modellato il processo d'invecchiamento - ha raccontato l'esperto - e siamo giunti alla conclusione che gli scienziati americani, i quali a loro volta avevano "ringiovanito" il lenzuolo piu' del doppio, si sono sbagliati.
Il lenzuolo ha effettivamente non meno di duemila anni". Inoltre gli scienziati russi hanno smentito le supposizioni formulate in precedenza, secondo le quali la Sacra Sindone avrebbe mille anni in piu' di Gesu' Cristo.
Oltre alle prove relative alla reale eta' del lenzuolo, gli scienziati dell'Istituto di criminalistica presso il FSB, studiando le impronte digitali impresse su di esso, sono stati in grado di stabilire il tipo di ferite riportate da Gesu' Cristo e parlando in termini prettamente professionali, gli esiti della ricerca hanno fornito prove materiali della violenza alla quale e' stato sottoposto Gesu' Cristo.
"Sul lungo lenzuolo di lino dalle dimensioni di 4,3 x 1,1 metri, e' stata rilevata, seppure trapeli in modo non troppo netto, la sagoma di colore giallastro-marrone relativa a due proiezioni di un uomo denudato, una anteriore e l'altra posteriore. L'analisi di tutte le impronte impresse sul lenzuolo testimonia che la persona la cui immagine e' ritratta, e' stata flagellata con fruste di tipico modello romano a cinque code, le cui estremita' erano rafforzate da punte di piombo", hanno dichiarato gli esperti russi che hanno studiato il lenzuolo.
Inoltre, secondo le conclusioni a cui sono giunti gli scienziati russi, le ferite riportate dalla persona avvolta dal tessuto in questione, corrispondono esattamente alle sofferenze patite da Gesu' Cristo e descritte nella Bibbia. "Sulla spalla destra e' evidente una larga ferita, dettaglio importante che sta a testimoniare il fatto che la persona in questione ha trasportato un oggetto pesante, probabilmente una croce. L'osso nasale e' stato fratturato da un forte colpo ricevuto dal lato sinistro e sempre da questo lato e' stato altresi' fratturato lo zigomo, per cui si tratta di una parte del viso edematosa. Il mento e' nettamente definito, soprattutto sul lato sinistro, mentre sul lato destro e' presente una macchia di sangue o una profonda ferita. L'espressione del viso e' assimetrica; la persona raffigurata sul lenzuolo ha patito immani sofferenze ed e' per questo che i tratti del suo viso dopo la morte si sono contratti in modo irregolare", si legge nel referto degli esperti criminalistici russi.
L'enorme mole di lavoro svolta dagli esperti dell'Istituto di criminalistica presso l'FSB, ha permesso di fare un ulteriore barlume di luce sul mistero della sacra reliquia e i risultati della ricerca hanno confermato per l'ennesima volta che sul famoso lenzuolo di lino sono effettivamente impresse le sofferenze di Gesu' Cristo.

Fonte: http://italia.pravda.ru

sabato 10 dicembre 2011

L'Ultima Parola - Capitalismo alla frutta?


http://www.byoblu.com Sintesi della discussione sulla crisi del debito, del capitalismo e della finanza. Claudio Messora (alias Byoblu) solleva la questione dell'Islanda e di come ha reagito, con due referendum, al fallimento delle banche che si voleva addossare sulle casse dello Stato e quindi sulle spalle dei cittadini.

Berlusconi al G20 di Cannes, quando ancora era primo ministro... (NON SE LO CAGA NESSUNO!) - La massoneria conta molto nei più importanti snodi politici e finanziari!


«Quando Cuccia mi disse: i bilanci di Berlusconi sono falsi!»

La massoneria conta molto nei più importanti snodi politici e finanziari! 

Geronzi: per lui un' antenna non valeva una ciminiera, quotai Mediaset e fu un successo! 

«Ottimi rapporti con D' Alema e Fassino, mi feci carico del salvataggio del Pci!»


Roma - (Italia) - Cesare Geronzi, 77 anni il prossimo 15 febbraio, ha ancora l' ufficio alle Generali. Ma è presidente della Fondazione, non più del primo gruppo assicurativo del Paese. L' uomo che fino a sei mesi fa era considerato, dopo Berlusconi, il più potente d' Italia, vive un momento difficile, culminato nella condanna per il crac Parmalat. Ora Geronzi rompe il silenzio. E affronta la questione giudiziaria e le vicende che hanno capovolto l' assetto della finanza italiana. Presidente, in primo grado le hanno dato cinque anni per bancarotta fraudolenta e usura. Una condanna molto grave. «Un' ingiustizia molto grave. Non è facile accettare di essere trattato, in quanto banchiere, alla stessa stregua di imprenditori le cui malefatte non possono essere riconosciute a priori. È la perenne applicazione del "non poteva non sapere", in questo caso riferita non alla propria azienda, ma a un soggetto esterno che aveva tutto l' interesse a occultare la propria realtà. È una vicenda significativa che oggettivamente incita i banchieri, soprattutto in tempi di crisi, a non finanziare le imprese che possono avere qualche problema per il rischio di essere ritenuti corresponsabili di bancarotta, nelle sue diverse forme. Tenga conto che non sono stato ritenuto degno di un solo interrogatorio. Anche quando mi sono presentato, in seguito alla decisione del tribunale di sospendermi, né il gup né il pm mi hanno rivolto una sola domanda. Tutto è durato sette minuti: il tempo di una semplice dichiarazione». Lei è stato condannato per aver fatto pressioni su Tanzi perché acquistasse le acque minerali di Ciarrapico, che potè così rientrare dai debiti con la sua banca. «Nessuno è mai stato in grado di fare pressioni su un uomo come Tanzi. Tanzi ha sempre fatto quello che ha voluto. Non c' è un fatto, un documento, una testimonianza, una firma, un verbale di riunione che attesti la mia responsabilità. E Tanzi è stato severamente condannato in più procedimenti». Presidente, tutti dicono che in Capitalia nulla veniva fatto senza il suo assenso, senza la sua responsabilità. «Ciò che "tutti dicono" non è la verità. Nell' accertare la verità c' è molta pigrizia. E c' è un film che i pubblici ministeri si sono costruiti, senza agganci fattuali. Un teorema». Ma c' è anche un' altra condanna per bancarotta: quattro anni per il crac Cirio. «Lei sa chi era il procuratore aggiunto che si è occupato del caso Cirio? Achille Toro. Un uomo che poi i fatti hanno dimostrato come e quanto fosse inadeguato». Un uomo accusato di essere il terminale giudiziario di un gruppo di interessi privati. È così? «Di un gruppo di interessi privati, e forse anche di qualche membro istituzionale». Quale membro istituzionale? «La verità vera alla fine si affermerà. Confido che in appello le sentenze che mi riguardano saranno ribaltate. Dedicherò a tal fine un impegno incessante. Sarà il mio assillo quotidiano». Cos' è successo davvero alle Generali? «Guardi, io ho studiato e ho costruito la mia professionalità in un istituto, la Banca d' Italia, dove non sono entrato per raccomandazione. Ho vinto un concorso, e nelle graduatorie di tutti i concorsi che in Banca d' Italia si fanno per salire di grado sono sempre stato il primo. Ho lasciato Via Nazionale per andare al Banco di Napoli quando era una cloaca, dopo che il terremoto in Irpinia aveva reso industriale l' attività della camorra. Ho imparato molto. Se vedo una cosa, se rientra nelle mie dirette responsabilità, la capisco. Oggi vanno di moda i presidenti che si dedicano a visite istituzionali, che riuniscono i consigli d' amministrazione, che vanno in giro con fasci e borse di documenti che nulla dicono e a nulla servono. Io non sono adatto a portare borse. Chi conosce e sa parlare delle questioni e dei progetti non gira con fasci di documenti. O ha tutto qui (Geronzi si indica la testa), oppure sono pressoché inutili l' immagine e la comunicazione». Sta dicendo che in Generali hanno qualcosa da nascondere? «Niente affatto, non mi riferisco alle Generali. Io sono ancora nel mondo di questo gruppo. Apprezzo questa grande, storica compagnia e coloro - a cominciare dai manager di vertice - che vi lavorano. Verrà, comunque, il momento in cui parlerò della mia vicenda "sine ira ac studio" e non è detto che questo tempo sia molto lontano. Ora presiedo la Fondazione Generali e sono impegnato a far sì che, con mezzi e risorse adeguati, possa svolgere il ruolo, nella ricerca, nella cultura, nell' assistenza, che compete a un ente fondato dalla prima multinazionale italiana». Le è stato attribuito il disegno di fondere Mediobanca e Generali. È stata questa la causa della rottura? «Fanfaluche. Timori inconsistenti. Mai pensato a una operazione siffatta». È stato un errore scegliere di lasciare Mediobanca un anno e mezzo fa? «Io non ho mai scelto di fare alcunché. Hanno scelto sempre i miei azionisti. Io ho aderito alla proposta che mi è stata fatta dagli azionisti di Mediobanca: mi sembrava un' esperienza interessante, per concludere con soddisfazione una carriera di grande rispetto e di grande successo». Fu un errore allora fare la guerra a Vincenzo Maranghi nel 2003, quando era amministratore delegato di Mediobanca? «Lei deve pensare a come veniva svolta all' epoca l' attività di Mediobanca. I consigli d' amministrazione consistevano nella lettura del verbale della seduta in corso. E il consiglio successivo si apriva con l' approvazione del verbale della seduta precedente. Ognuno apprendeva ogni decisione dai giornali. La lotta a Maranghi, che non ho fatto certo da solo, si aprì alla scadenza del patto, che lui voleva cambiare. Maranghi pretendeva che le banche uscissero, lasciando il campo (all' interno del patto di sindacato che regge la banca, ndr ) al cosiddetto gruppo B, quello storico degli imprenditori, e ad alcuni "foresti", come venivano chiamati». Foresti? «Fu allora che emerse il cosiddetto gruppo francese: all' evidenza, un acquirente clandestino non noto, di cui nessuno conosceva né i nomi né l' entità degli investimenti. Questo naturalmente determinò nelle banche una crisi di rigetto. Il conflitto nacque là. E le dimissioni non furono forzate; alla fine furono volontarie». Ne è proprio sicuro? «Maranghi si accorse che l' azionariato delle Generali era profondamente cambiato; e lui sapeva che le Generali sono fondamentali per la vita di Mediobanca. Preferì dimettersi, pur di evitare che i rapporti tra Generali e Mediobanca fossero diversi». I francesi non le rimasero ignoti a lungo. «Mi fu chiesto di ricevere due signori a me sconosciuti. Erano Vincent Bolloré e Tarak ben Ammar. Fu così che, nonostante la difficoltà di trattare con Bolloré, nacque l' accordo basato sui tre gruppi: le banche, gli imprenditori, e appunto i foresti. Si affermò la piena trasparenza, richiesta anche dalla Vigilanza. Tornò la pace in Mediobanca; tornò la pace tra le banche; tornò la pace nelle Generali. Se permette, un pizzico di orgoglio personale credo di poterlo rivendicare». Fu lei a salvare Berlusconi dai debiti, portando Mediaset in Borsa nel 1996 e rifinanziandola prima ancora di collocarne le azioni. «Guardi, come presidente della Banca di Roma e membro del cda di Mediobanca, più volte avevo sostenuto con l' imprenditore Berlusconi che la soluzione dei suoi problemi era il collocamento in Borsa. O lo faceva l' Imi, o Mediobanca, o la Banca di Roma. Andammo ad Arcore in tre: Cuccia, Maranghi e io. Berlusconi ci spiegò l' operazione in modo sintetico e preciso. Ma, appena la nostra macchina uscì dal cancello, Cuccia disse a me, che ero seduto dietro accanto a lui: "Questa operazione non si può fare". E perché?, gli chiesi. "Perché i bilanci sono falsi". Maranghi, che era seduto davanti, si girò di scatto, e rimase per tutto il viaggio di ritorno a Milano con il busto girato verso Cuccia, che proseguì: "Le cifre di Berlusconi non sono vere, ma virtuali. Quanto vale un' antenna? Un' antenna non è una ciminiera, non ha sotto un opicifio". Lascio a lei valutare a che punto fosse l' evoluzione del pensiero in Mediobanca, attorno allo sviluppo di un settore dell' industria che ha avuto e avrà ancora grande successo. Ciò, naturalmente, nulla toglie al giudizio storico sulla grandezza di Enrico Cuccia, sulla sua opera che ha salvato l' asfittico capitalismo italiano. Forse se ne è ritardata l' evoluzione, ma senza quell' opera avremmo rischiato di essere una colonia economica». È sicuro che le tv di Berlusconi avranno ancora grande successo, ora che lui non è più a Palazzo Chigi? «Sì. Le tv commerciali non mi sembrano affatto finite. Guardi la corsa a comprare la Sette. Comunque, alla fine Mediaset fu portata in Borsa da Imi e da Banca di Roma. Fu un affare per l' azienda, ma fu un affare anche per noi. La quota di garanzia della Banca fu di 300 miliardi, con le azioni a 7 mila lire. Quando furono ricollocate, 4 o 5 mesi dopo, valevano tra le 18 e le 21 mila lire». I partiti sono stati clienti altrettanto buoni? Compresi quelli della sinistra? «L' idea che io sia stato un banchiere politico è una leggenda metropolitana. Nessun politico mi ha mai chiesto o ha mai ottenuto alcunché. Io ho fatto il banchiere e ho rigorosamente tutelato gli interessi della banca, dei risparmiatori e dei prenditori di credito». È una leggenda metropolitana molto diffusa. «È un luogo comune originato da una delle dodici o tredici fusioni che ho curato a partire dall' 89. A Roma c' erano due banche dell' Iri, il Banco di Roma e il Banco di Santo Spirito, che l' Iri doveva ricapitalizzare ad anni alterni, tante erano le perdite. Tra i clienti finanziati da entrambe le banche c' erano, per esempio, il Pci e l' Unità. Dovetti farmi carico dell' operazione di salvataggio dei crediti». Quali furono i suoi interlocutori, e come si comportarono? «Furono D' Alema e Fassino, con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto. Ripeto: non sono mai stato un banchiere politico. E non sono neppure mai stato un uomo di centrodestra: da giovane votavo Partito repubblicano». Non votava Dc? «No. Vorrei ricordare che Capitalia, nata da tutte queste fusioni, fece l' ultima in un momento che si intravedeva straordinariamente pericoloso, nel luglio 2007. E la fusione con Unicredit creò valore per tutti gli azionisti». Oggi Unicredit non se la passa così bene. «I problemi di Unicredit non derivano dalla fusione con Capitalia. Derivano forse dal contesto in cui è avvenuta la cacciata di Profumo. L' unica colpa che gli si può forse imputare è aver comprato troppo in fretta. Ma Profumo è un banchiere eccellente, che conosce a fondo il proprio mestiere». Da Profumo vi divise la linea su Rcs. Lui intendeva uscire. Lei volle restare. «Unicredit non ha mai posseduto un' azione Rcs. Capitalia acquisì una quota quando Romiti lasciò, e i soci del patto avrebbero dovuto rilevare le sue azioni. Mediobanca, per bocca del suo presidente Galateri, disse di non essere interessata. Chiesi una verifica, e sulla decisione di crescere in Rcs ci fu in Mediobanca l' unanimità. Grazie al mio rapporto stretto con Giovanni Bazoli abbiamo superato quello e altri momenti durissimi». Che giudizio ha di Tremonti? «È definito da tutti intelligente, geniale. Uomo dunque capace di tutto. Per questo, meno adatto a gestire istituzioni pubbliche». Quanto conta oggi il Vaticano nella finanza? «Poco o niente». Conterà almeno l' Opus Dei, dalle cui file viene Gotti Tedeschi, il presidente dello Ior. «Non è certo quella finanziaria l' attitudine principale che si richiede alla Chiesa sia per il mandato divino sia per la sua opera pastorale-evangelica. Molto ordine è stato fatto, da un po' di tempo, nell' economia e nella finanza vaticane. Quanto a Ettore Gotti Tedeschi, che è stato anche consulente di Tremonti, è un personaggio ritenuto preparato, che si è particolarmente esercitato nella demografia». E la massoneria? «La massoneria invece conta, forse conta molto, ed è spesso segnalata come protagonista di snodi più importanti di settori politici e finanziari». Aldo Cazzullo RIPRODUZIONE RISERVATA **** I personaggi citati Il magistrato coinvolto nella «cricca» degli appalti Achille Toro, 70 anni, ex procuratore aggiunto della Repubblica di Roma. Nel luglio scorso ha patteggiato otto mesi (pena sospesa) per rivelazione di segreti d' ufficio alla presunta cricca degli appalti per i Grandi eventi. Per il coinvolgimento nell' inchiesta G8 Toro si è dimesso a febbraio 2010 dalla magistratura. Nel 2006 era stato indagato per rivelazione di segreto d' ufficio su atti dell' inchiesta Unipol-Bnl, ma il fascicolo venne archiviato. Come pm ha seguito fra l' altro le inchieste sul crac Cirio, sull' archivio di Gioacchino Genchi e sui voli di Stato utilizzati dal premier Silvio Berlusconi **** Il delfino di Cuccia e la lotta con gli azionisti Vincenzo Maranghi, scomparso nel 2007 a 70 anni, è stato il delfino di Enrico Cuccia in Mediobanca, di cui è stato amministratore delegato dal 1998 al 2003, quando dovette lasciare l' incarico dopo un duro conflitto con le banche azioniste Unicredit, guidata da Alessandro Profumo, e Capitalia, presieduta da Cesare Geronzi, che contestavano l' eccessiva autonomia di Piazzetta Cuccia. L' esito della lunga battaglia finanziaria ha portato l' istituto a un nuovo patto di sindacato e a una nuova governance **** Il Cavaliere e il debutto in Borsa Il 15 luglio 1996 a Piazza Affari esordisce Mediaset, il gruppo televisivo controllato dalla Fininvest di Silvio Berlusconi. Fu l' ultima fase di una ristrutturazione finanziaria durata circa tre anni per ridurre l' indebitamento del gruppo, pari a 3.920 miliardi di lire nel bilancio ' 93. Nel 1995 entrarono i soci esteri Kirch, Rupert e Al Waleed versando 1.245 miliardi. Quindi arrivarono le banche San Paolo, Mps, Banca di Roma, Cariplo, Comit e Imi in Fininvest (al 5,2%) con 370 milioni. Con la quotazione Berlusconi riuscì ad azzerare i debiti **** L' avventura Unicredit e l' addio di Profumo Alessandro Profumo, il banchiere che ha costruito l' attuale Unicredit con l' integrazione della tedesca Hvb, nel 2005, e di Capitalia, nel 2007, ha lasciato nel settembre 2010 la banca di cui era amministratore delegato dopo un duro scontro con il presidente Dieter Rampl e con le fondazioni azioniste. Il contrasto, latente da tempo, è esploso in seguito all' avanzata dei soci libici nell' azionariato della banca, gestita da Profumo all' insaputa del consiglio di amministrazione e dei soci italiani **** Chi è Cesare Geronzi, 76 anni, banchiere. Ha iniziato la sua carriera nel ' 60, vincendo il concorso in Banca d' Italia **** Il profilo Gli incarichi Già direttore della Cassa di risparmio di Roma, nel 2002 Cesare Geronzi crea Capitalia, nel 2007 è presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca e poi del patto di sindacato, nel 2010 guida le Assicurazioni generali e oggi ne presiede la Fondazione.

Cazzullo Aldo
Pagina 21
(9 dicembre 2011) - Corriere della Sera
Fonte: http://archiviostorico.corriere.it

 

I 42mila poveri Italiani con la super-barca! Tra chi dichiara meno di 20mila euro in 518 hanno anche l'aereo privato...

Roma - (Italia) - Italiani popolo di santi, poeti e navigatori. Troppo spesso evasori. Il 42,4% delle barche di lusso (in valore assoluto 42mila natanti) su cui si dovrà pagare la patrimoniale è intestata a contribuenti che a malapena arrivano a guadagnare in un anno 20.000 euro. Ma l'esercito dei "finti-poveri" ama viaggiare anche in supercar: sono 188.171 i veicoli di potenza superiore ai 185 kw oggi intestati ai 27,7 milioni di contribuenti Irpef che dichiarano al Fisco una vera miseria.
A fotografare il rapporto del Belpaese tra tasse e beni di lusso è stata l'Anagrafe tributaria nel valutare l'impatto della patrimoniale dovuta da chi possiede auto, barche, aerei ed elicotteri di lusso introdotta dal decreto salva-Italia.
I numeri confermano, se mai ce ne fosse stato bisogno, che in Italia le tasse le pagano in pochi o pochissimi e come sempre i soliti noti. Il 66,4% degli oltre 41,8 milioni di contribuenti Irpef rasenta la povertà e rientra in una nuova categoria di contribuenti: gli evasori di lusso. E non se la passeranno bene neanche loro con la "cura Monti". Far decollare un aereo o un elicottero con soli 20mila euro al mese obbliga a stringere la cinghia, e non poco. Soprattutto per fare il pieno in un periodo di crisi e di aumenti costanti della benzina. A porsi il problema sono soprattutto i 518 possessori di aeromobili, pari al 25,7% dei veicoli oggi circolanti, chiamati ora a dover pagare anche la supertassa in base al peso del mezzo al decollo.
Non se la passano meglio neanche gli oltre 12,2 milioni di cittadini italiani che dichiarano all'agenzia delle Entrate redditi tra i 20 e i 50mila euro. In questo caso la scelta dei contribuenti ricade sui bolidi a quattro ruote: sono 217.334 le auto intestate a cittadini che ricadono in questa fascia, pari al 36,6% dei veicoli registrati al Pra. Se non viaggiano in macchina in 604 si spostano in aereo o elicottero (il 30% dei mezzi registrati), mentre in 26.460 sono i capitani di mare che solcano le onde con barche che vanno dai 10,1 metri in su.
Uno strano Paese davvero l'Italia dove paradossalmente il lusso diminuisce al crescere della ricchezza dichiarata al fisco. I ricconi d'Italia, che amano il lusso e dichiarano oltre 100mila euro non toccano le 400mila unità. Meno dell'1% dell'intera platea delle persone fisiche note all'Anagrafe tributaria si permette il lusso di sfrecciare su strada: sono 71.857 le supercar intestate ai "ricchi d'Italia". Mentre gli yacht su cui si dovrà versare la nuova tassa di stazionamento giornaliera sono 14.235 (il 14,4% delle barche registrate).
I dati in possesso dell'amministrazione finanziaria dimostrano come la scelta di puntare forte sul redditometro e la capacità di spesa dei contribuenti sia la strada giusta per stanare i "finti-poveri" che amano il lusso. Non solo.
Per chiudere il cerchio la manovra appena approvata fornisce all'Agenzia delle entrate un altro strumento in grado di mappare non solo i nomi e cognomi dei possessori di beni di lusso ma anche i loro possibili movimenti bancari. Dal 1° gennaio 2012 le banche e tutti gli operatori finanziari saranno obbligati a comunicare periodicamente al fisco tutte le movimentazioni effettuate su tutti i rapporti intrattenuti con la clientela. Dati che le Entrate utilizzeranno per selezionare i contribuenti da controllare soprattutto se gli evasori di lusso andranno alla pompa per un pieno.
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Berlusconi al G20: in Italia la crisi non si sente! (04/11/2011) Berlusconi al Partito Popolare Europeo: L'Italia è solida e i cittadini sono benestanti! Quando si dice: la follia al potere...

Il Cavaliere: La manovra è migliorabile, serve la fiducia!

La ripicca: Il gruppo dei deputati PDL arriva in ritardo di dieci minuti sul discorso di Sarkozy...


MARSIGLIA - Arriva al Palazzo dei congressi per la giornata conclusiva del vertice dei Popolari europei a bordo di una Jaguar nera. È il primo appuntamento internazionale che vede Silvio Berlusconi nella veste di ex capo del governo italiano. Ad acclamarlo un gruppo di parlamentari del Pdl con i quali scambia un rapido saluto, prima di sostare davanti ai giornalisti, mostrando il consueto ottimismo nonostante la manovra «salva Italia» che scuote il Paese. «L' Italia ce la farà - dice - mai avuto dubbi. Se sommiamo il debito pubblico alla finanza privata, noi siamo il secondo Paese più solido dopo la Germania e prima di Svezia, Francia e Gran Bretagna. Si potrebbe dire che ci sono uno Stato indebitato e dei cittadini benestanti. Non dobbiamo quindi essere preoccupati». Ma il contesto è tutt' altro che rassicurante. Lo rivelano le parole del Cavaliere molto critiche nei confronti della Germania, la cui «rigidità sta causando la situazione negativa» nella gestione dell' euro e il sentimento antifrancese abbastanza diffuso tra i parlamentari del Pdl giunti qui a Marsiglia. E proprio loro si rendono protagonisti di un gesto che può essere letto anche come una ripicca per il trattamento riservato il giorno prima ad Angelino Alfano, intervenuto in una sala semivuota. Il gruppo entra nell' auditorium in ritardo, mentre Sarkozy parla già da una decina di minuti. Qualcuno dice invece che tutto sia dipeso solo dal protrarsi dell' incontro avuto con il Cavaliere. E il ritardo genera una specie di incidente sull' assegnazione dei posti. Rocco Buttiglione si rifiuta di cedere il suo ad Alfano e ciò costringe un altro delegato a cedere la poltrona al segretario del Pdl. Ufficialmente, però, tra Cavaliere e Sarkozy tutto sarebbe stato chiarito mentre ci sarebbero stati momenti di particolare freddezza tra la cancelliera Merkel e il presidente francese nella riunione informale che ha preceduto l' assemblea plenaria. E lo fa capire proprio l' ex premier che riconosce al presidente francese di «avere detto cose assolutamente condivisibili». In ogni caso, anche questo dettaglio indica il clima del momento, alla vigilia di un vertice a Bruxelles che si annuncia se non l' «ultima spiaggia» qualcosa che gli si avvicina. Del resto, anche Berlusconi conferma l' importanza del summit: «È una spiaggia importante, non credo sia l' ultimissima perché non c' è mai un' ultima spiaggia». Il Cavaliere, poi, si concentra sull' Italia e sulla manovra che le Camere stanno per approvare. Una manovra che, sostiene, «è migliorabile perché su tante cose siamo d' accordo e su altre no». Ecco perché è convinto che «ci sarà la fiducia perché se non ci fosse ci sarebbe la presentazione di emendamenti e tutto diventerebbe più difficile e non si riuscirebbe a farla approvare prima di Natale». Nel Pdl, gli viene fatto notare, c' è chi vorrebbe fare pagare l' Ici alla Chiesa. «Io so - argomenta - che tutte le risorse che la Chiesa risparmia le converte in attività caritatevoli a favore di chi ha bisogno. Ecco perché ho lasciato la piena libertà ai membri del mio partito». Infine, la questione delle frequenze tv liberate dal digitale terrestre. «Temo che se ci fosse un' asta la gara sarebbe disertata da molti», replica Berlusconi a chi gli domanda se non serva a fare cassa per finanziare misure contenute nella manovra. C' è molta incertezza al riguardo. «Io non ho affrontato il problema - aggiunge alludendo alla decisione di Sky di non partecipare - però un protagonista del mondo televisivo ha rinunciato. Per quello che so io c' è molta freddezza anche nell' azienda che fa capo a me e di cui tra l' altro non mi occupo».
Fuccaro Lorenzo - Twitter@Lorenzo_Fuccaro
Pagina 16
(9 dicembre 2011) - Corriere della Sera
Fonte: http://archiviostorico.corriere.it
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ITALIA-CINA

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