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27 GENNAIO - LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Edizione uscita esattamente 8 anni fa: il #27gennaio2018, con le pagine inedite che erano state "censurate" nelle vecc...

sabato 12 aprile 2008

Documentario sulla vita sociale ed economica in Cina...


Clicca sull'icona della bandiera Cinese per visualizzare il video del documentario realizzato da RAI3 sulla situazione economica e sociale nella Repubblica Popolare Cinese...

Skinhead organizzano presidio anti-fascista a Perugia contro Fiore di Forza Nuova!

(Sopra: Skinhead anti-fascisti...nazi-maoisti?)
PERUGIA - Durante la visita in città del candidato premier Fiore di "Forza Nuova" a Perugia i cittadini hanno potuto assistere ad un insolito presidio anti-fascista organizzato non dai soliti gruppetti di movimenti giovanili Comunisti o dai soliti "bisnonni" dell' A.N.P.I. ma bensì da un gruppo di giovani skinhead...la curiosità è forte: forse sono teste rasate "nazi-maoiste"? Anche perchè, da come potete vedere nella foto sopra, il colore che predomina è il nero e non certo il rosso...

Il funerale del leader Kim Il Sung in Nord-Korea....

Come in tutti i regimi Comunisti la morte del proprio grande Capo equivale all'esplosione del culto della personalità dello stesso leader che nella morte come nella vita è oggetto dell'acclamazione delle masse popolari...

Evento commemorativo nella Korea del Nord...

Anche negli ultimi regimi Comunisti, dalla Cina alla Korea del Nord...gli eventi commemorativi pubblici sono l'occasione buona per mostrare al Mondo intero la potenza dello Stato socialista...oltre ogni limite!!!

domenica 30 marzo 2008

ELEZIONI PROVINCIALI DI MASSA-CARRARA DEL 13-14 APRILE 2008: SOSTIENI LA DESTRA CON NICOLA FRANZONI PRESIDENTE!


PUNTI PRINCIPALI DEL PROGRAMMA POLITICO PROVINCIALE DE LA-DESTRA DI MASSA-CARRARA CHE SOSTIENE NICOLA FRANZONI PRESIDENTE:

-Mutuo Sociale, diritto alla proprietà della casa;
-Case popolari agli Italiani;
-Acqua pubblica, uscire da GAIA, ProgettoH2O;
-Chiusura campo ROM sito in località "Lavello", piano sicurezza per combattere il degrado dei quartieri;
-Rilancio del Turismo con la progressiva chiusura del Porto Commerciale di Marina di Carrara e la trasformazione dello stesso in Porto Turistico;
-Agevolazione dell'Artigianato e del Turismo del marmo, contro le multinazionali del carbonato di calcio;
-Traforo sotto la Foce per collegare Massa a Carrara;
-Chiusura delle discariche della Lunigiana per una valorizzazione ambientale del territorio;
-Rifondazione del CAT per tornare ad un servizio pubblico efficiente;
-Valorizzazione dei prodotti tipici locali;
-Piano turistico Provinciale che parte dallo sviluppo costiero fino allo sviluppo dei centri di interesse turistico della montagna e della Lunigiana;
-Agevolazioni fiscali per le giovani imprese con un primo periodo "No Tax";
-Potenziamento della Polizia Ambientale, del controllo e della tutela dei parchi ambientali;
-Piano Provinciale dei rifiuti con la creazione di un'unica azienda Provinciale che incentivi il riciclaggio dei rifiuti;
-Creazione di un distaccamento di una sede della provincia di Massa-Carrara in Lunigiana;
-Stadio unico all'Inglese.


LA LISTA DEI CANDIDATI AL

CONSIGLIO PROVINCIALE

DI MASSA-CARRARA PER LA-DESTRA:



Alta Lunigiana - Razzini Renato

Aulla - Argini Davide

Bassa Lunigiana - Lazzarotti Alessandro

Carrara I - Gherghi Dario

Carrara II - Bruzzi Alessandro

Carrara III - Musetti Gianni

Carrara IV - Giovannoni Maurizio

Carrara V - Musetti Gianni

Carrara VI - Musetti Gianni

Carrara VII - Menconi Gino

Carrara VIII - Menconi Gino

Fivizzano I - Gabelloni Lino

Fivizzano II - Lippi Tiziano

Massa I - Lorenzi Luca

Massa II - DeAngeli Sennino Duilio

Massa III - DeAngeli Sennino Duilio

Massa IV - Lorieri PierGiuseppe

Massa V - Miranda Maria

Massa VI - Porzano Stefano

Massa VII - Lorenzi Luca

Massa VIII - Evangelisti Massimo

Montignoso - Azioni Carlo Felice

Pontremoli - Carlotti Michela

Villafranca in Lunigiana - Rastello Simone


PER VOTARE IL 13-14 APRILE 2008:

SULLA SCHEDA VERDE

E SU TUTTE LE ALTRE SCHEDE

(CAMERA e SENATO)
FAI UNA CROCE SOLO
SUL SIMBOLO DE LA-DESTRA

"OGNI VOTO UNA PICCONATA!"


Fonte: http://www.nicolafranzoni.com/ e http://www.la-destrams.it/




Se anche lo "studioso ebreo" si fa "antisemita"…..

Fin da giovane so che, sulle opinioni mie ed altrui, è inutile fare "disputazzellam". Pertanto ho insistito su certe mie tesi, facendo spallucce al fatto che altri potesse catalogarmi come "antisemita". Ripeto per sommi capi: io inquadrerei la nascita dello "Stato di Israele" nel 1948 come uno dei tanti casi di "colonialismo". E, pertanto, ripeterei l’insegnamento evangelico: "chi è senza peccato scagli la prima pietra". Già: siete capaci di distinguere, nell’America latinoamericana, i "conquistatori" spagnoli e portoghesi dai nativi? O, nel Quebec, i "colonizzatori" francesi dagli indigeni? Perché Francesi, Portoghesi e Spagnoli, che sapevano di storia, hanno fatto come gli antichi Romani: volevano le donne e le terre dei Sabini, hanno sposato le Sabine ed hanno fuso due popoli in uno.
In Palestina, purtroppo, gli Ebrei non hanno seguito l’esempio degli antichi romani. Ma hanno pensato di risolvere il problema dei "nativi" cacciandoli dai paesi natali e spogliandoli dei loro poveri averi. Da quel momento nasce la "questione palestinese". E nasce non perché gli Ebrei vogliono un "loro Stato" ma perché vogliono uno "Stato religiosamente puro". Perché, agli occhi dei locali e dell’opinione pubblica mondiale sarebbe stato pressoché indifferente se quello spezzone territoriale si fosse chiamato "Israele" oppure "Palestina".
Strano ma vero: gli Ebrei che giustificano la nascita di "Israele" con le discriminazioni e i genocidi subiti in Europa, nel dare vita ad un loro sogno, cominciano con una "pulizia etnica". E non venitemi a dire "fu a causa della guerra". Perché ancora oggi, nel 2008, dopo sessanta anni da quei fatti, gli Israeliani non consentono ai Palestinesi espulsi di rientrare nei paesi natali.
Ed è su questo che nasce il problema del Vicino Oriente. Che avvelena la vita dei popoli viventi in quei territori e rischia di avvelenare la politica mondiale con la continua sequela di guerre, di attentati e di rappresaglie.
***
A complicare le cose, e a dar loro una patina surreale, interviene lo studioso Ebreo/Israeliano Shlomo Sand, professore di storia moderna all’Università di Tel Aviv. Ma diamo la parola al "Corriere della Sera": "In 297 pagine, Shlomo Sand sostiene che gli ebrei non vennero esiliati dai romani dopo la distruzione del secondo Tempio; gli ebrei della diaspora sarebbero i discendenti di popolazioni locali convertite" (1). E, a precisa domanda, risponde: "Quella che si è diffusa nel mondo è la religione, non la gente" (1).
Insomma, stante allo studioso Shlomo, degli "stranieri convertiti al giudaismo" opprimerebbero i Palestinesi, nelle cui vene scorre in parte il sangue degli antichi Ebrei. Inutile dire che Shlomo è accusato, da più parti, di essere "antisemita". E non nascondo che questo mi è di qualche conforto. E, difatti, se siamo tutti "antisemiti", vuol dire che i "semiti" sono una invenzione.

Antonino Amato

(1) "L’esilio degli ebrei, un mito. Uno storico scuote Israele" in "Corriere della Sera" del 29 marzo 2008, pagina 17.

martedì 25 marzo 2008

Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano è sempre in ritardo!

Oggi, 25 marzo 2008, il Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano, ha rievocato l’eccidio delle Fosse Ardeatine. E, come si usa in questa "democrazia antifascista nata dalla resistenza", ha usato parole pesanti contro i nazisti. La cosa fa ben sperare. E’ possibile, difatti che, quando i sionisti, saranno sconfitti in Palestina, Napolitano troverà il tempo di esecrare le rappresaglie che Israele commette, quasi giornalmente, contro i Palestinesi.
Uomo assennato Napolitano. Che, prima di condannare, aspetta che la Storia faccia il suo corso. Nel 1956 esaltò l’armata sovietica che schiacciava la rivolta ungherese; ma, nel 2006, andò in Ungheria a commemorare le vittime di quella repressione. Oggi commemora le vittime delle Fosse Ardeatine, condannando le rappresaglie naziste. Ma state certi che, tra alcuni decenni, commemorerà le vittime palestinesi, vittime delle rappresaglie israeliane. Quel giorno, purtroppo, Leone Paserman e Riccardo Pacifici, della Comunità ebraica romana, non saranno presenti. Pazienza.
Come vedete, viene il tempo per tutto, Basta avere fede.

Ciaoeuropa

NAPOLITANO ALLE FOSSE ARDEATINE: "NON DIMENTICHEREMO"
………..
Ansa, 25 marzo 2008, ore 12,52

E Magdi Allam da "mussulmano" si fece "cattolico"…

Oggi, 23 marzo 2008, i giornali tutti sono pieni della stupefacente conversione di Magdi Allam che da "mussulmano" si fa "cattolico". Aiuta a gonfiare la notizia il fatto che Benedetto XVI, in prima persona, gli abbia amministrato i sacramenti nella cornice di San Pietro in Roma.
Potreste obiettarmi: "E chi se ne fotte? Di Magdi Allam. E della sua improbabile e strombazzata conversione?". Ed avreste torto, torto marcio. Perché la conversione di Magdi Allam è "segno dei tempi", un tassello del fatto che "noi giudeocristiani" siamo in guerra con i "fanatici mussulmani". E che Bush, l’alfiere dei "giudeocristiani" ispirato da Jahvé, si appresta a dare l’ultimo suo colpo di coda aggredendo l’Iran. Siamo, dunque, in presenza di un avvenimento che saltella tra "cronaca" e "storia".
Potreste obiettarmi: "Giudeocristiani e fanatici mussulmani sono due categorie mediatiche. In realtà ci sono dei ladroni che vorrebbero depredare le terre e le risorse altrui". Vi confesso che io non disdegno questo modo di pensare e di vedere. E, in effetti, in Afganistan, in Iraq e in Palestina ci sono degli "invasori" e ci sono degli "invasi". Devo però avvertirvi che un simile modo di pensare si avvicina tanto al un modo di vedere di tipo "nazifascista". E, difatti, così dicendo, voi dimostrereste che credete ancora nei "Popoli", nella loro "indipendenza" e nella loro "sovranità".
Solo che un simile modo di vedere non è più "moderno". Nel nostro mondo moderno gli Yankees ci predicano di essere "benefattori dei popoli". Tanto per dire: portano la "democrazia" in Afganistan per costruirsi un oleodotto che succhi gas e petrolio dall’Asia centrale a beneficio degli USA e portano la "libertà" in Iraq in cambio di quell’acqua sporca e nerastra che si chiama "petrolio". Per non dire degli Ebrei che, andati in Palestina, hanno creato un loro "Stato" e, volendolo religiosamente puro, hanno cacciato dai paesi natali 800.000 Palestinesi spogliandoli di tutto. Purtroppo gli Arabi/Mussulmani, invasi e derubati, non capiscono la nostra fraterna spiritualità e si fanno "fanatici mussulmani".
Oggi, dunque, a credere alle apparenze, dovremmo prendere atto che Magdi Allam da "mussulmano" si è fatto "cattolico" e che Benedetto XVI gli ha amministrato i sacramenti in San Pietro in Roma. Solo che, a smentire queste apparenze tanto strombazzate dalla stampa, provvede lo stesso Magdi Allam (1). Che scrive un lungo articolo dove, più che parlare e spiegare la sua "conversione" da "mussulmano" a "cattolico", si lancia in una lunga filippica contro i "fanatici mussulmani".
Insomma, in questo mondo che cambia, Magdi Allam è una certezza: è il solito pennivendolo assoldato per decantare le "virtù" degli USA e di Israele e le "nefandezze" degli Arabi/Mussulmani che non accettano e non gradiscono di essere invasi e derubati in casa loro. Semmai è Benedetto XVI che ci fa la figura di un "povero Cristo" trascinato ed usato in questo teatrino. Che poi Benedetto XVI non capisce oppure capisce e si adegua sono fatti suoi.
Sia come sia, io la vedo sempre allo stesso modo. Magdi Allam, ex cittadino egiziano fattosi italiano per concessione amministrativa, era un "improbabile italiano". Ora è diventato anche un "improbabile cattolico". Ma questo non deve mettervi in allarme. Perché chi lo paga per scrivere certe cose è sempre lo stesso padrone. E anche gli US$ non hanno cambiato colore. Sebbene, dopo 8 anni di Presidenza Bush, si siano di molto svalutati.

Antonino Amato

(1) "La Mia Scelta" in "Corriere della Sera" del 23 marzo 2008, pagina 1.

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DI BENE IN MEGLIO...

E, allora, trovata una laida vecchia bagascia, la vestirono di vesti sontuose e dissero: "ecco a voi la "DEMOCRAZIA"!
Si dice che, in Italia, siano pochi a leggere i giornali. Vero. Pochissimi che, leggendo i giornali, ci riflettano su. Vogliamo provarci assieme?
"Identità" ed "ingegneria legislativa"
Il "Corriere della Sera" del 22 marzo 2008, pubblica in prima pagina un brillante editoriale di Giovanni Sartori (1). Ottimo articolo e bene argomentato. Nel quale si mette in luce una discrasia tra la legge elettorale che fissa degli sbarramenti ai "nanetti" (per la Camera dei deputati: 2% se ci si presenta in coalizione, 4% se ci si presenta da soli; per il Senato: 4% se ci si presenta in coalizione, 8% se ci si presenta da soli) e la legge sul finanziamento dei partiti che fissa lo sbarramento allo 1%. Tutto vero. Tutto giusto. Solo che….
Solo che viene da chiedersi: "che democrazia è mai codesta"? Si dice, si afferma, si predica e si sbraita che "la democrazia assicura la rappresentanza popolare". Solo che hanno inventato il "premio di maggioranza" per chi ottiene più voti e lo "sbarramento" per chi non arriva ad un minimo di voti. Sartori ci propone di "alzare lo sbarramento" anche per quanto riguarda il rimborso delle spese elettorali. E, allora, solo un riccone come Berlusconi oppure dei mestatori che rubano a man salva sulla cosa pubblica potranno partecipare alle elezioni che, sempre più stancamente, si svolgono in Italia. E’ il caso di chiamarla ancora "DEMOCRAZIA"?
Domanda: nel 1945 gli USA ci hanno "liberato". E ci hanno imposto, con il Trattato di Pace 2 particolari limitazioni: 1. non dovevamo perseguire coloro che, durante la guerra, avevano collaborato per la vittoria degli Alleati; 2. dovevamo proibire la ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del Partito Nazionale Fascista. Sono poi arrivati degli "allegri burloni" che hanno varato delle leggine con le quali si sanziona la "apologia del fascismo". Senza vedere e senza capire che quel vergognoso Trattato di Pace (indegno per chi ce lo ha dettato ed indegno per chi lo ha sottoscritto) costituisce una smaccata "apologia del fascismo". E, difatti, se l’Italia si impegna a non "perseguire i traditori della Patria" e a proibire la "rinascita del fascismo", questo suona: a) il Fascismo fu un movimento patriottico; b) i traditori sono e restano dei traditori; c. gli antifascisti sono, nella migliore ipotesi dei "babbei" che non avevano capito niente e, nella peggiore ipotesi, sono anche loro dei "traditori".
Viene, dunque, da chiedersi: ci hanno tolto la "identità", ci hanno tolto la "sovranità"; hanno proibito il "patriottismo" e deriso il "civismo". E, fatto questo, vorrebbero che l’Italia cammini a forza di "legislazione costituzionale"? A me sembrano tante "vergini folli" che attingono l’acqua con il paniere. E a voi?
"Dulce et decorum est pro Patria mori"
Leggo che gli USA ricorrono ai "contractors" non solo per fare la guerra ma anche per gestire la "intelligence" (2). Passi per la guerra. In fondo si tratta di "liberare/ammazzare" altri popoli. Ma l’intelligence serve al controllo dei cittadini. Solo che, con la scusa della "lotta al terrorismo", hanno messo sotto controllo la vita di tutti gli americani. Con risultati scandalosi: pare che i 3 candidati a Presidente degli USA fossero spiati (3). Se poi si tratta di "iniziativa dei singoli" oppure di un "potere occulto" che tutto controlla e su tutto rivendica l’ultima parola è da verificare. Tutto questo a noi dovrebbe dire qualcosa. Chi non rammenta le "trame nere"? E le "brigate rosse"? E la "strategia della tensione"? E i mille misteri irrisolti e non chiariti di questa "Italya liberata", sulla quale, da 60 anni, hanno scorazzato e scorazzano i services di mezzo mondo?
NO, non vi richiamerò Sparta e/o Roma antica. Qualcuno potrebbe dire: "roba da beceri fascisti". Vi rammenterò, invece, la Costituzione: "La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio…" (l’articolo 52 è stato "sospeso"); mentre l’articolo 11 ("L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali") i nostri politici lo interpretano che "non si possono fare guerre nell’interesse dell’Italia" ma si possono fare le guerre per le "multinazionali yankees". Perché i nostri politici sono tanto "spudoratamente cretini" da trovare delle differenze tra le parole di Mussolini che ci inviava in Abissinia per "portarci la civiltà romana" e le parole di Bush che ci manda in Afganistan e in Iraq per "esportarvi la democrazia". Io dico che costoro sono i soliti "collaborazionisti" che aiutarono gli Alleati a vincere la 2a Guerra Mondiali e che, ancora, servono i loro antichi padroni. Voi cosa ne dite?
"ALITALIA" è quella cosa….
Sulla crisi di "ALITALIA" tutti propongono bene, quando c’è da dire dei nostri "diritti". Tutti tacciono quando ci sarebbe da fare un chiaro e limpido discorso sui nostri "doveri". Nel frattempo coloro che hanno le mani in pasta svendono la compagnia di bandiera.
Nessuna meraviglia. Un "popolo liberato" è un "popolo servo". Senza democrazia di popolo, senza esercito di popolo, senza economia di popolo. Ma su tutti noi volano, voraci, mille avvoltoi interni ed esteri. Ci hanno "liberato". Ed ora ci divorano vivi.

Antonino Amato

"Il finanziamento dei nanetti" in "Corriere della Sera" del 22 marzo 2008, pagina 1;
"Una nuova agenzia con satelliti e maghi per controllare tutto" in "Corriere della Sera" del 22 marzo 2008, pagina 2;
"Spiati i passaporti dei 3 candidati USA" in "Corriere della Sera" del 22 marzo 2008, pagina 2.

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ITALIA-CINA

ITALIA-CINA
PER L'ALLEANZA, LA COOPERAZIONE, L'AMICIZIA E LA COLLABORAZIONE TRA' LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA POPOLARE CINESE!!!